Inauguriamo le nuove opere di RespirArt 2012

Beatrice Calamari rivela il mistero dei bozzoli di lana di Marco Nones
Alessandro Gilmozzi raccoglie i doni del bosco per creare BORDERLINE
gli artisti di RespirArt 2012 THORSTEN SCHUTT e ALESSANDRO GILMOZZI

Un centinaio di persone, domenica 5 agosto 2012, ha risposto al richiamo della land art di Pampeago. Un successo la passeggiata in compagnia degli autori delle opere dell’edizione estiva di RespirArt Green&White Gallery, nata un anno fa da un’idea dello scultore Marco Nones e della giornalista Beatrice Calamari. Con curiosità i visitatori, turisti e valligiani tra cui anche l’assessore provinciale all’urbanistica Mauro Gilmozzi, hanno percorso il sentiero, costellato d’installazioni, che da Baita Caserina porta a Baito La Bassa (2 km). Gli artisti, l’ampezzano Mauro Lampo Olivotto, il tedesco Thorsten Schütt, Alessandro Gilmozzi, Nones e Calamari, le hanno illustrate a una a una, lasciando trasparire tutta l’emozione che dà forma a un’opera che nasce e muta nella natura. «Ci piace il cambiamento perché fa parte della vita e queste opere sono vive nella loro naturale trasformazione», hanno spiegato Calamari e Nones, a inizio itinerario, presentando “In caso di necessità respira”, che vede scivolare ironicamente dai rami di un abete mascherine per l’ossigeno. Via via lungo il tracciato, al cospetto di Latemar, Corno Bianco e Corno Nero sempre soggetto o sfondo delle installazioni, i visitatori hanno ammirato diverse opere di Nones (alcune del 2011), ispirate a poesie di Alda Merini o a brani di Franco Battiato, fino a imbattersi nella “Valanga di bolle di pensieri” di Schütt: una “colata” di sfere di larice, lungo un pendio erboso, in perfetta sintonia col paesaggio. La performance, uno show cooking, proposta poi dello chef stellato Alessandro Gilmozzi ha incantato tutti. L’artista della gastronomia ha coinvolto il pubblico nella raccolta di gemme di pino mugo, licheni e resina di larice con cui ha preparato, a fine visita, il dolce “Borderline”, alchimia al sapore di bosco, paradisiaca esperienza per il palato servita su sassi di torrente. I partecipanti hanno gustato il dessert sull’erba di fronte a “Natura viva” di Lampo, grande cornice (circondata dai “Giauli”, creature scolpite da lui) che inquadra il panorama di Pampeago, da osservare seduti su tre troni lignei. Ma l’edizione 2012 di RespirArt, promossa in primis da Itap e Apt di Fiemme, ha in serbo altre sorprese: a giorni nascerà il Teatro all’aperto del Latemar davanti a Baita Caserina, dove domenica artisti e ospiti hanno festeggiato la galleria open air con un menù accompagnato dai vini di Eugenio Rosi.

Elisa Salvi

Fotografie di

EUGENIO DEL PERO

L’artista Thorsten Schutt ha creato l’opera di land art Valanga di bolle di pensieri a RespirArt
Foto ricordo sull’opera di Mauro Lampo Olivotto “NATURA VIVA”

da sv Marco Nones, Thorsten Schutt e Mauro Olivotto in posa sui troni di NATURA VIVA

 

Alessandro Gilmozzi abbraccia Eugenio Rosi e si congratula per il suo vino

Jam session per RespirArt: Roberto Nones alla fisarmonica, Thorsten Schutt alle percussioni e Mauro Lampo Olivotto
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Il video di RespirArt 2012

La curiosa avventura di quattro artisti che hanno trascorso due settimane a quota 2000 nella galleria d’arte a cielo aperto RespirArt Pampeago, fra le Dolomiti della Val di Fiemme, in Trentino. “Noi iniziamo un’opera d’arte e la natura la completa”. Con questo spirito Marco Nones, Thorsten Schütt, Mauro Lampo Olivotto e Alessandro Gilmozzi hanno liberato opere d’arte nel massiccio dolomitico del Latemar, lungo un sentiero di due chilometri che porta da Baita Caserina a Baito La Bassa.

L’estate creativa di RespirArt 2012 ha dato alla luce l’installazione artistica di Marco Nones “Teatro del Latemar”, l’opera di land art di Thorsten Schütt “Valanga di bolle di pensieri”, l’installazione “Natura Viva” di Mauro Olivotto e il dessert dal sapore di bosco “Borderline” di Alessandro Gilmozzi (chef del ristorante stellato Michelin “El Molin” di Cavalese). Qual è la filosofia di RespirArt? Il gesto creativo di “lasciare andare” opere d’arte nella natura invita ad affidarsi ai mutamenti e, quindi, alla vita stessa che è continua trasformazione. Gli agenti atmosferici non rovinano le opere, tutt’altro, essi le completano, plasmandole e mutandone i colori. RespirArt invita a RILASSARSI NELLA CONTINUA MUTEVOLEZZA della natura. Le sue opere permettono di riscoprire il senso di meraviglia, cogliendo il NUOVO come un’opportunità irripetibile.

RespirArt suggerisce un respiro fra l’arte e la natura delle Dolomiti del Trentino, dichiarate dall’Unesco Patrimonio Naturale dell’Umanità. Altri artisti continueranno a stupirci in Val di Fiemme, lungo questa imprevedibile galleria d’arte, durante l’inverno 2012-13, con opere d’arte di neve e ghiaccio fra le piste di Pampeago, nel cuore dello Ski Center Latemar.

ANTEPRIMA RespirArt 2012

In questi giorni gli artisti Thorsten Schütt,  Mauro Lampo Olivotto, Marco Nones e Alessandro Gilmozzi, stanno creando opere “nella natura, per la natura” a quota 2000 per RespirArt Pampeago Green&White Gallery, una galleria d’arte a cielo aperto, in Val di Fiemme,  fra le Dolomiti del Trentino.

Fra queste, sfere di legno nei pascoli, l’opera “In caso di necessità respira”, l’installazione “Natura Viva” e, persino, un dolce dal sapore di bosco. A metà agosto sarà, quindi, realizzato il Teatro all’aperto del Latemar da Marco Nones davanti a Baita Caserina.

Domenica 5 agosto 2012, ci prepariamo a inaugurare nuove opere create e installate a Pampeago, intorno al massiccio dolomitico del Latemar, dichiarato dall’Unesco “Patrimonio Naturale dell’Umanità”.

L’artista tedesco Thorsten Schütt sta creando una valanga di sfere di legno che simboleggiano l’incedere dirompente di un’ispirazione artistica. Ogni sfera conserva una memoria, un pensiero, un incontro. La sua opera è intitolata VALANGA DI BOLLE DI PENSIERI.

L’artista di Cortina D’Ampezzo Mauro Lampo Olivotto dedica al Latemar un’opera d’arte “viva”. Si intitola infatti NATURA VIVA la sua immensa cornice puntata sui pascoli di Pampeago, località turistica della Val di Fiemme, e sulle cime dolomitiche del Latemar. Per ammirare questo ‘quadro’, Lampo ha scolpito tre troni gotici che resteranno nel museo a cielo aperto RespirArt.

Gli ideatori di RespirArt, Beatrice Calamari e Marco Nones, creano l’opera “IN CASO DI NECESSITA’ RESPIRA”, lasciando scivolare dai rami di un abete alcune mascherine per l’ossigeno. L’opera, provocatoria e ironica, invita a concedersi un respiro fra arte e natura,. L’opera suggerisce un inchino al cospetto degli alberi (60 milioni in Val di Fiemme, 500 milioni in Trentino), generosi e discreti erogatori di vita.

Durante l’inaugurazione l’artista e chef stellato Alessandro Gilmozzi di Cavalese creerà tre installazioni artistiche ispirate agli artisti di RespirArt 2012 Marco Nones, Thorsten Schütt e Mauro Lampo Olivotto. Infine, da vero alchimista, cucinerà nel prato il suo dessert BORDELINE, utilizzando licheni, bacche e radici raccolte sul posto. Il dolce è capace di esprimere la pura essenza del bosco, sprigionando in bocca memorie olfattive, visive e tattili.

IN CASO DI NECESSITA'... RESPIRA

 COS’E’ RESPIRART

RespirArt Pampeago Green&White Gallery, nata nell’estate 2011, si sviluppa durante l’intero anno. È verde come i pascoli e i boschi di Pampeago ed è bianca come le sue distese innevate. Le opere create “nella natura, per la natura” sono realizzate con materiali naturali come il legno, le rocce, le foglie, la neve e il ghiaccio.

 LA FILOSOFIA

Il gesto creativo di “lasciare andare” opere d’arte nella natura invita ad affidarsi ai mutamenti e, quindi, alla vita stessa che è continua trasformazione. Gli agenti atmosferici non rovinano le opere, tutt’altro, essi le completano, plasmandole e mutandone i colori. RespirArt invita a RILASSARSI NELLA CONTINUA MUTEVOLEZZA della natura. Le sue opere permettono di riscoprire il senso di meraviglia, cogliendo il NUOVO come un’opportunità irripetibile.

 GREEN GALLERY: Ogni estate, lungo la galleria d’arte a cielo aperto che raggiunge Baita La Bassa si affacciano nuove installazioni artistiche, sculture e opere di land art.

 WHITE GALLERY: Durante l’inverno, lungo le piste da sci di Pampeago “Tresca” e “Agnello” sorgono opere d’arte realizzate con il ghiaccio o la neve.

Vernissage, domenica 5 agosto 2012

UN BOSCO DA “DEGUSTARE”, AMMIRANDO OPERE D’ARTE

Ore 9.30, ritrovo sulla terrazza della Baita Caserina. Ore 10.00: inizio dello show cooking itinerante di Alessandro Gilmozzi, chef stellato Michelin di Cavalese. Questo artista della gastronomia propone un’esperienza sensoriale intrisa di poesia.

I partecipanti camminano al suo fianco e osservano la ricerca delle sue curiose materie prime (licheni, resina di larice, gemme, bacche), lungo il sentiero RespirArt Pampeago.

Gli ingredienti sono elaborati nel bosco dallo chef, con una spettacolare alchimia che dà vita al dessert “Borderline”. Una piccola degustazione è offerta nel prato a tutti i presenti sui sassi levigati dal torrente.

Il dolce Borderline lascia esplodere in bocca sensazioni che siamo abituati a percepire con la vista, l’olfatto e il tatto ogni volta che ci inoltriamo nel bosco.

L’escursione natural-gastronomica con Alessandro Gilmozzi è anche una dolce occasione per osservare le nuove opere della galleria d’arte a cielo aperto RespirArt, incontrando tutti gli artisti ospiti dell’edizione 2012. La partecipazione è libera e gratuita, ma è gradita la prenotazione al numero telefonico 335 1001938.

Al ritorno dalla passeggiata, previsto alle 12.00, è possibile pranzare alla Baita Caserina (prenotazione: cell. 348 8924234).

RespirArt Pampeago 2012, quattro artisti a quota 2000 – Four artists at an altitude of 2000 meters (IT – EN)

Dal 30 luglio al 5 agosto 2012, sorgeranno nuove opere d’arte

lungo il percorso RespirArt Pampeago:

un teatro all’aperto, la scultura di una roccia,

sfere di legno nei pascoli e persino un dolce dal sapore di bosco

 

TRENTINOVAL DI FIEMME:Dal 30 luglio al 5 agosto 2012, sorgono nuove opere d’arte lungo il percorso RespirArt Pampeago. Fra queste, il teatro all’aperto del Latemar, la scultura di una roccia, sfere di legno nei pascoli, un albero che invita a respirare e, persino, un dolce dal sapore di bosco.

Le opere sono create, a quota 2000 metri, sotto agli occhi degli escursionisti, nei prati e nei boschi di Pampeago, al cospetto del massiccio dolomitico del Latemar, dichiarato dall’Unesco “Patrimonio Naturale dell’Umanità”.

Gli artisti Mauro Lampo Olivotto, Thorsten Schütt, Marco Nones e Alessandro Gilmozzi realizzano opere “nella natura e per la natura” nella galleria d’arte a cielo aperto RespirArt Pampeago Green&White Gallery.

L’evento, ideato dall’artista Marco Nones e dal presidente dell’associazione RespirArt Beatrice Calamari, è promosso dalla società di impianti di risalita Itap Pampeago, con la collaborazione di Dario Zorzi e con il sostegno della società immobiliare Domus Alpea, del Ristorante El Molin di Cavalese, dell’Apt Val di Fiemme e della Cassa Rurale di Fiemme.

Il percorso artistico si estende da Baita Caserina fino a Baita La Bassa, inoltrandosi nel Sito di Interesse Comunitario Alta Val Stava.

Una sosta a Baita Caserina permette di ammirare le tele fotografiche di Eugenio Del Pero che ritraggono le opere d’arte create da Marco Nones per RespirArt, la galleria d’arte verde come i suoi prati e bianca come le sue distese innevate.

domenica 5 agosto 2012

UN BOSCO DA “DEGUSTARE”, AMMIRANDO OPERE D’ARTE

Ore 9.30, ritrovo sulla terrazza della Baita Caserina. Ore 10.00: inizio dello show cooking itinerante di Alessandro Gilmozzi, chef stellato Michelin di Cavalese. Questo artista della gastronomia propone un’esperienza sensoriale intrisa di poesia.

I partecipanti camminano al suo fianco e osservano la ricerca delle sue curiose materie prime (licheni, resina di larice, gemme, bacche), lungo il sentiero RespirArt Pampeago.

Gli ingredienti sono elaborati nel bosco dallo chef, con una spettacolare alchimia che dà vita al dessert “Borderline”. Una piccola degustazione è offerta nel prato a tutti i presenti.

Il dolce Borderline lascia esplodere in bocca sensazioni che siamo abituati a percepire con la vista, l’olfatto e il tatto ogni volta che ci inoltriamo nel bosco.

L’escursione natural-gastronomica con Alessandro Gilmozzi è anche una dolce occasione per osservare le nuove opere della galleria d’arte a cielo aperto RespirArt, incontrando tutti gli artisti ospiti dell’edizione 2012. La partecipazione è libera e gratuita, ma è gradita la prenotazione al numero telefonico 335 1001938.

Al ritorno dalla passeggiata, previsto alle 12.00, è possibile pranzare alla Baita Caserina (prenotazione: cell. 348 8924234).

GLI ARTISTI DI RESPIRART 2012

Marco Nones

  

Marco Nones, l’artista di Cavalese, realizzerà il Teatro all’aperto del Latemar con materiali naturali. Una struttura leggera e trasparente prenderà forma, in un anfiteatro naturale davanti a Baita Caserina, grazie all’installazione di legni verticali che ripropongono i profili rocciosi del Latemar. I lavori inizieranno a giugno e l’opera sarà presentata domenica 5 agosto. Durante la settimana di land art, che inizia il 30 luglio, sarà possibile assistere alla realizzazione di una nuova opera di Marco Nones e Beatrice Calamari intitolata “In caso di necessità respira”.

Marco Nones nel 2010 è stato l’unico artista a installare una scultura nella natura per Arte Sella, la manifestazione internazionale di arte contemporanea che si svolge all’aperto nei prati e nei boschi della Val di Sella, in Trentino. Fra i suoi successi più recenti, la vittoria nell’agosto 2011 del Simposio Internazionale di scultura del legno Montagn-Art di Thyon (Svizzera), con l’opera “Le fil du vent”.

Le opere di Marco Nones sono esposte: nel foyer di Sala Nervi in Vaticano (Angelo in radice), nel foyer dell’Hotel Bellavista di Cavalese, nella Gallerie am Salzgries di Vienna.

Mauro Lampo Olivotto

Mauro Lampo Olivotto, dal 30 luglio al 5 agosto 2012, l’artista di Cortina D’Ampezzo, scolpirà in una roccia del percorso RespirArt l’opera “Natural mente”. L’autore è stato alla ribalta delle cronache per un’avventurosa impresa artistica del 10-11 settembre 2011 sul Monte Pelmo.

Nel settembre 2011, assieme a quattro speleologi e alpinisti dell’associazione di Esplorazioni geografiche La Venta, ha affrontato una parete di 150 metri, fino a raggiungere una caverna, dove ha allestito un set fotografico dedicato ai suoi “Giauli”, misteriose creature da lui ideate e scolpite. Durante la fortunata missione sono state scoperte cinque probabili impronte di dinosauri.

Mauro Lampo, artista eclettico e show man, è celebre anche la sua lunghissima Cerniera Lampo, con dentini di abete e cirmolo, che ha attraversato il centro di Cortina.

Thorsten Schutt

Thorsten Schütt, artista di Friedeburg (Germania), realizzerà nei pascoli di Pampeago un fiume di sfere di legno di cirmolo. L’opera riflette fedelmente il fluire nella natura del suo autore. La passione per la land art lo ha spinto a realizzare imponenti sculture di pietra davanti al mare o a intagliare sezioni di alberi in mezzo alla natura.

Ha esposto le sue sculture in legno e pietra in mostre internazionali e ha partecipato a simposi di scultura in tutta l’Europa, a New York, in Canada, in Ecuador e nel continente africano. In questi anni la sua ricerca lo spinge a cercare una simbiosi fra la memoria dell’uomo e la memoria dell’albero,  attraverso l’intaglio di sfere di ogni dimensione.

In un profondo dialogo con la natura, l’artista genera una tensione con lo spazio circostante attraverso opere intrise di visoni, vissuti personali, incontri. Quale sarà il titolo della sua opera? “A volte è faticoso per me trovare un titolo – ammette l’ospite di RespirArt – poiché ho la sensazione di suggerire un’interpretazione. Spesso trovo più interessanti le fantasie e i pensieri che le mie opere generano negli osservatori”.

Alessandro Gilmozzi

Alessandro Gilmozzi, artista gastronomico di Cavalese, domenica 5 agosto 2012, metterà in scena una performance fra poesia, sapore e natura. Il creativo chef, titolare del ristorante stellato Michelin “El Molin” di Cavalese, dedica un singolare show coOking, al percorso artistico RespirArt Pampeago, coniugando la passione per la botanica ereditata dal nonno e quella per la cucina. I presenti potranno assaporare il bosco. Il ritrovo è alle 9.30 alla Baita Caserina. Da qui parte l’escursione con Alessandro Gilmozzi. E’ l’occasione per osservarlo mentre, con antica sapienza, sceglie le materie prime frugando nell’erba, fra i rami, le cortecce e i licheni. Terminata la ricerca, da vero alchimista, lo chef prepara sul prato il suo dessert “Borderline” che sprigiona i sapori del bosco, delle sue erbe e delle sue resine. Le piccole degustazioni, come opere di land art, saranno servite su sassi prelevati dal torrente Avisio.

Gilmozzi ha acquisito la sua cultura alla corte di nomi come Michel Bras e Ducasse. Oggi è uno degli chef più interessanti d’Italia. Ogni novità apportata ai suoi menu è frutto di una ricerca minuziosa, scientifica. Da più di vent’anni sperimenta materie prime inusuali, come i licheni, resina di larice o perfeziona le ricette antiche. La sua è una cucina che profuma di affumicatura e delle erbe di montagna che raccoglie quotidianamente, stagione per stagione. Queste conoscenze si sposano con sofisticate tecniche di cucina che poche volte hanno incontrato il salmerino o il cervo. Cotture a bassa temperatura, l’uso creativo del fumo, l’avvicinamento primordiale di fuoco, legno e carne.

Durante l’escursione di land art gastronomica, sarà possibile scoprire le nuove opere d’arte di Marco Nones, Mauro Lampo e Thorsten Schütt lungo il percorso artistico che celebra la bellezza del Latemar da Baita Caserina al BaitA La Bassa.

COME SI RAGGIUNGE RESPIRART: da Tesero si raggiunge Pampeago (località turiostica della Val di Fiemme, in Trentino). Dal parcheggio di Pampeago continuare a piedi lungo la strada asfaltata per circa 700 metri. Si svolta a destra (segnavia 514) per raggiungere Baita Caserina (ristorante “Km Zero”, cell. 348 8924234) in circa 45 minuti. Per imboccare il sentiero di RespirArt, a Ovest, seguire il segnavia 514.

 RESPIRART:Associazione RespirArt, respirartgallery@gmail.comwww.respirart.comwww.marconones.com

LATEMAR:Latemar Pampeago, tel. 0462 813265 – www.latemar.it

EVENTS RESPIRART PAMPEAGO GREEN&WHITE GALLERY 2012

Four artists at an altitude of 2000 meters

From 30th July 5th August 2012, new masterpieces come to life

along the path RespirArt Pampeago:

a theater in the open air, the carving of a stone,

wood spheres in the pastures and also a wild-flavoured dessert

TRENTINO VAL DI FIEMME: In summer 2012, new pieces of art will be created, under the hikers’ eyes, in the grasses and woods of Pampeago, at an altitude of 2000 meters. In the week from Saturday 30th July to Sunday 5th August 2012, you can watch some artists working contemporaneously.

Mr. Mauro Lampo Olivotto, Mr. Thorsten Schütt, Mr. Marco Nones and Mr. Alessandro Gilmozzi will shape masterpieces “in nature and for nature” in the outdoor Art Gallery RespirArt Pampeago Green&White Gallery, conceived by the artist Marco Nones and the journalist Beatrice Calamari, and promoted by the ski tow society “Itap Pampeago”. The artistic path goes from Baita Caserina to Baita La Bassa.

Marco Nones, the artist from Cavalese, will realize the Theater in the open air of Latemar with natural and raw materials. A light and transparent structure in a natural amphitheater in front of Baita Caserina: the vertical installation of pieces of wood will form the rocky skyline of Latemar. His performance starts in June and the work of art will be presented to the public on Sunday 5th August. During the land art week, that starts on 30th July, you can attend the realization of another Marco Nones’ and Beatrice Calamari’s work, called “Breathe, if you need to”.

In 2010, Marco Nones was the only artist to install a sculpture in nature, in the frame of Arte Sella, the international outdoor event of modern art that lies in the grasses and woods of Val di Sella, in Trentino. Some of his most recent successes are his superb victory at the International Symposium of Wood Sculpture “Montagn-Art” in August 2011 in Thyon (Switzerland), with the masterpiece “Le fil du vent”.

Mauro Lampo Olivotto, from 30th July to 5th August 2012, the artist from Cortina D’Ampezzo will carve a stone that lies on the path. Its name will be “Natural mente”. The artist came into the limelight for his adventurous artistic deeds on 10th -11th September 2011 on Monte Pelmo. In September 2011, together with four speleologists and trekkers of the association of geographical explorations “La Venta”, he climbed a 150-meter rock face and reached a cave, where he arrange a photo-set dedicated to his “Giauli”, mysterious creatures that he had invented and carved. During this lucky mission, they discovered five possible footprints of dinosaurs. Mauro Lampo, eclectic artist and show man, is famous also for his very long Zip (“Cerniera Lampo” in Italian”, with little teeth of spruce and Swiss pine, that crossed the center of Cortina.

Thorsten Schütt, artist from Friedeburg (Germany), will create a river of spheres of Swiss pine wood in the pastures of Pampeago. This work of art perfectly mimics the streaming life of his author in nature. His passion for the land art inspired him for the realization of magnificent rock sculptures in front of the sea or to carve sections of trees in the heart of nature. He showed his wood and stone sculptures at international exhibitions and took part in carving symposiums all over Europe, but also in New York, in Canada, in Ecuador and in Africa. Over these latest years, his spirit of research has boosted him to look for a symbiosis between man’s memory and tree’s memory, through the carving of spheres of any dimensions. The deep dialogue with nature gets the artist to generate a sort of strain with the surrounding space. It lives through pieces of art that are absorbed into visions, personal experiences and meetings. Which will be the title of his masterpiece? “Sometimes it’s not so easy to find a title for my creations – says the guest of RespirArt – because I fear I suggest my interpretation. I often find more interesting the fantasies and the thoughts that my public expresses looking at them”.

Mr. Alessandro Gilmozzi. On Sunday 5th August 2012, the gastronomical artist from Cavalese will stage a performance dressed with poetry, flavours and nature. The creative chef of the restaurant “El Molin” of Cavalese, awarded by Michelin, dedicates a particular show cooking to the artistic path RespirArt Pampeago, by combining his passion for botany – inherited by his grandfather – and his passion for cooking. That day, all people can taste the flavour of the wood. The meeting point is at 9.30 at Baita Caserina. From there, the trekking starts with Alessandro Gilmozzi. This is occasion to observe him while, as an ancient wise-man, he picks up the raw materials delving into grass, branches, barks and lichens. After the research like a real alchemist, the chef cooks on the grass his dessert called “Borderline”, a treasure of wood flavours, herbs and resins. The small tasting cakes, like little land art masterpieces, will be served on stones picked up from the river Avisio.

Gilmozzi developed his food culture at the court of prestigious chefs like Michel Bras and Ducasse. Today he is one of the most interesting Italian chefs. Every new thing he presents in his menu derives from a thorough and scientific research. From more than twenty years, he has tested unusual raw materials, such as lichens and resin of larch or has perfected ancients recipes. His way of cooking has the scent of the smoking food and of the mountain herbs he picks up every day, season by season. These knowledge of his combines with advanced cooking techniques, that only a few times has used the arctic char or the deer. The low temperatures, the creative use of the smoke, the primordial meeting among fire, wood and meat.

During the land art gastronomical trekking, you can discover the new pieces of art by Marco Nones, Mauro Lampo and Thorsten Schütt along the artistic path that celebrates and boosts the beauty of Latemar from Baita Caserina to Baita La Bassa.

INFO: Latemar Pampeago, tel. +39 0462 813265, www.latemar.itwww.respirart.com

PRESENTATION OF THE MASTERPIECES OF RESPIRART PAMPEAGO 2012

Sunday 5th August

At 9.30, meeting point at Baita Caserina. At 10.00: begins the touring show cooking by Alessandro Gilmozzi, the chef of Cavalese awarded by Michelin. Whoever takes part in this trekking can observe his research of the most curious raw materials (lichens, resin of larch, buds, berries) along the path RespirArt Pampeago and the preparation of the dessert “Borderline” that spreads the flavours in the wood. The spectacular natural-gastronomical trekking is a sweet occasion to watch the new masterpieces of RespirArt and to meet the artists Marco NonesMauro Lampo Olivotto and Thorsten Schütt.

On the way back, you can have your lunch at Baita Caserina (booking: mobile: +39 348 8924234).

INFO: Latemar Pampeago, tel. +39 0462.813265, www.latemar.itwww.respirart.com

HOW TO REACH RESPIRART PAMPEAGO: From the parking at Pampeago, walk along the main road for about 700 meters Turn to the right (trail 514) to reach Baita Caserina (“Km Zero” restaurant, mobile +39 348 8924234) after about 45 minutes. To take the path RespirArt, westward, follow the trail 514. 

INFO: Associazione Respirart, respirartgallery@gmail.com

 www.respirart.com – www.latemar.it – www.visitfiemme.it

 

RespirArt in Calabria

 

 

QUANDO UN’OPERA D’ARTE DURA IL TEMPO DI UN TRAMONTO

Abbiamo lasciato per una settimana le Dolomiti trentine, plasmate dal mare,  per dedicarci alle opere d’arte scolpite dal mare e restituite alle spiagge della costa tirrenica della Calabria. Ho raccolto canne di bambù, radici e rami di eucalipto portati dalle onde sulla spiaggia del villaggio Le Dune Blu di San Ferdinando (Reggio Calabria). Venerdì 6 luglio, Marco Nones ha appoggiato sul tramonto l’opera UOVA D’ACQUA, realizzata con il ghiaccio.

L’artista ha immaginato la nascita di questo elemento primordiale che ha dato vita alla vita. Le uova di ghiaccio si sono dissolte sulla sabbia, ritornando al mare.  L’installazione artistica di land art è durata solo il tempo di un tramonto, su Stromboli.

In principio c’era un bozzolo. Oggi spicca il volo l’associazione RespirArt

RespirArt - In principio c'era un bozzolo (opera di Marco Nones - foto di Eugenio Del Pero)
RespirArt – In principio c’era un bozzolo (opera di Marco Nones – foto di Eugenio Del Pero)

ESTATE 2011 – In principio c’era un bozzolo. Era  la prima installazione del sentiero artistico RespirArt Pampeago Green&White Gallery. Poi i bozzoli sono diventati tre. Abbiamo intitolato il curioso  trittico “‘L’arte è un mestiero che ha le ali di farfalla”, una citazione della poetezza Alda Merini.

Marco Nones tesseva la sua opera d’arte di lana di pecora. Dario Zorzi la ancorava al terreno. Eugenio Del Pero fotografava le sequenze della realizzazione. E io scrivevo, descrivevo, narravo lo stupore di un nuovo respiro fra arte e natura. Altre opere d’arte sopraggiungevano, sul sentiero fra Baita Caserina e Baito La Bassa, da ispirazioni del momento. Giochi. Intuizioni. “Perché non creiamo un cerchio di legna da ardere che punta sul Latemar”? Suggeriva Marco Nones… Ed io “Sì, dai, lo chiameremo Messa a fuoco sul Latemar”… A quota 2000 l’energia creativa sembra fluire in assenza di gravità..Si canta insieme una canzone di Battiato ed ecco prendere forma una sfera di rami di nocciolo intrecciati. E’ un “Transito terrestre”. (che cosa resterà di noi, del transito terrestre?). Frugando fra i rododentri scorgiamo un larice abbattutto da vento. Marco lo solleva, lo arrotola e lo Dario lo mette in piedi. L’idea è che il vento avesse voluto danzare con lui. Siamo rimasti a lungo indecisi su due titoli: “Voglio vederti danzare” e “Dialogo fra il vento e il larice”… Nella foto di Eugenio, poi, il larice sembra quasi spinto dalle nuvole. Intanto, lungo il sentiero si sono affacciati molti volti amici. Abbiamo condiviso con loro un’estate particolarmente creativa.

PRIMAVERA 2012 – Da quel bozzolo prende il volo un’associazione di promozione sociale con sede a Tesero. E’ il 26 aprile 2012 (l’associazione è Toro ascendente Scorpione, con tanti pianeti creativi, mi rassicura Elena).. Siamo sedici, di cui quattro milanesi. Fra noi ci sono anche tre autorità trentine, con i quali condividiamo la passione per tutte le forme d’arte.

ECCO LA NOTIZIA

RespirArt, la nuova associazione di promozione sociale

In Val di Fiemme 16 volontari

promuovono “un respiro fra arte e natura”

Liberare arte nella natura per celebrarne la bellezza. Il sogno di Marco Nones, artista di Cavalese, e di Beatrice Calamari, ufficio stampa dell’Azienda per il Turismo Val di Fiemme, nel 2011 prende forma con il progetto RespirArt Pampeago Green&White Gallery che vede fiorire, al cospetto del Latemar, opere d’arte realizzate con i doni del bosco, durante l’estate, e con il ghiaccio, durante l’inverno. Questa galleria d’arte a cielo aperto, oltre ad aver attirato l’attenzione dei più importanti mass media italiani (Rai 2, Rai 3, Canale 5, Il Corriere della Sera, La Repubblica, Oggi, Geo, L’Espresso, ecc)., ha aggregato diversi appassionati d’arte e di natura delle valli di Fiemme e Fassa.

Giovedì 26 aprile 2012, a Cavalese, è stata quindi costituita l’Associazione di promozione sociale RespirArt (www.respirart.com).

L’assemblea ha eletto alla carica di presidente la giornalista milanese, residente in Val di Fiemme da 17 anni, Beatrice Calamari e alla carica di segretario, con funzioni di tesoriere, la dottoressa Cinzia Bosin di Cavalese. Fra i sedici soci fondatori, lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Giuseppe Zorzi, il sindaco di Tesero Francesco Zanon, il presidente dell’Apt Val di Fiemme Pietro De Godenz, il coordinatore tecnico di RespirArt Dario Zorzi, il fotografo Eugenio Del Pero, la giornalista architetto Elisa Salvi, la dottoressa Maria Elena Zanocco, la biologa e scrittrice Maria Giuseppina Marmori, il manager Adriano Vettore, l’artista Iosella Iori, il gestore della Baita Caserina di Pampeago Matteo Chiocchetti, i fondatori di “Sentieri in Compagnia” Elena Osler e Guido Ciocca e l’artista Marco Nones.

L’associazione RespirArt, con sede a Tesero, non ha scopo di lucro ed intende svolgere attività di utilità sociale, nei settori della cultura, dell’arte e dell’aggregazione sociale. La filosofia dell’associazione segue i principi della land art, un movimento artistico che riavvicina l’uomo alla natura in un gesto creativo. L’associazione RespirArt suggerisce, così, un ‘respiro’ fra arte e natura.

 

Bisogna festeggiare. Eccoci scartare il dono dell’amico Sergio Ravelli, titolare della Ravelli Sport di Gardolo di Trento. Per ogni socio fondatore c’è uno zaino con il logo RespirArt. Sono zaini cucini a mano, seguendo un modello in uso 50 anni fa. Meravigliosi.

E pesare che tutto è partito da un gesto…

Beatrice Calamari

Una nota di ghiaccio al Dolomiti Ski Jazz

RespirArt saluta il Dolomiti Ski Jazz con una nota di ghiaccioVal di Fiemme – E’ ora di pranzo al rifugio Rifugio Zischgalm di Pampeago. Sulla terrazza un pubblico entusiasta applaude i tre musicisti Maurizio Bestetti, Michael Loesch e Enrico Tommasini. Le note jazz del Trio Bestetti travolgono gli sciatori dello Ski Center Latemar e si diffondono fra le Dolomiti del Trentino. Il sole è caldissimo, quando ruba la scena una nota di ghiaccio. Proprio così, una nota musicale “congelata” viene consegnata dall’associazione RespirArt Pampeago Green&White Gallery a Enrico Tommasini, direttore artistico del Dolomiti Ski Jazz. I fotografi si accalcano per uno scatto irripetibile. Dopo pochi minuti la nota si scioglie. Enrico Tommasini, ringraziando per l’originale riconoscimento commenta: “Si è dissolta, proprio come una vera nota di jazz”. L’autore del dono di ghiaccio, Marco Nones, replica con una battuta in dialetto fiemmese: “E anche come il giazz…”. Esplode una risata, di complicità artistica Made in Fiemme.

La prossima nota di ghiaccio sarà consegnata a Helga Plankensteiner, voce del gruppo El Porcino Organic, al Rifugio  Ganischgeralm di Pampeago, venerdì 16 marzo, nell’ora più calda.

DOLOMITI SKI JAZZ - Enrico Tommasini e la nota di ghiaccio di RespirArt Pampeago
DOLOMITI SKI JAZZ – Enrico Tommasini e la nota di ghiaccio di RespirArt Pampeago

CHE TENTAZIONE - Enrico Tommasini assaggia la nota congelata donata al Dolomiti Ski Jazz
CHE TENTAZIONE – Enrico Tommasini assaggia la nota congelata donata al Dolomiti Ski Jazz

RespirArt, un centinaio di servizi giornalistici in soli 8 mesi

 

Pubblichiamo la RASSEGNA STAMPA da DICEMBRE 2011 a MARZO 2012

di RESPIRART PAMPEAGO GREEN&WHITE GALLERY

RespirArt Pampeago Green&White Gallery si è rivelato un successo mediatico. La poesia che rivela questo progetto, nato nella natura e affidato alla natura, ha incuriosito molti giornalisti attenti al nuovo e alle nuovi visioni.

 

Da agosto 2011 a marzo 2012, RespirArt ha generato 22 articoli su giornali nazionali (fra riviste e quotidiani), 20 articoli su giornali locali e regionali italiani, 14 trasmissioni televisive e radiofoniche (fra cui Rai Due, Rai Tre, Tg5, Tv2000, Marco Polo, Telelombardia) e oltre 10 pagine di google (con siti internet prestigiosi fra cui exibart.it, corriere.it e tgcom.it). Questi sono i servizi giornalisti che abbiamo visto e letto in soli sette mesi, probabilmente ve ne sono altri di cui non abbiamo notizia. Anche la stampa ceca ha raccontato il progetto artistico di Pampeago, dopo la mostra “Dissolvenze” avvenuta a Praga nel novembre 2011.

 

RIVISTE MENSILI E QUOTIDIANI

per RESPIRART PAMPEAGO GREEN&WHITE GALLERY

da agosto 2011 a marzo 2012

22 (fra riviste e quotidiani nazionali) e 20 (giornali regionali e locali)

PIU’ SALUTE maggio-giugno 2011 (Land art in Val di Fiemme)

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Pampeago, arte e poesia sulla neve

La prima mostra di land art sulle piste di sci presenta

le opere di ghiaccio che l’artista Marco Nones dedica ad Alda Merini,

fra poesie in seggiovia e cene in baita con l’artista

FOTOGRAFIE DI EUGENIO DEL PERO

La felicità del silenzio(cit. Alda Merini) opera di Marco Nones RESPIRART PAMPEAGO foto di Eugenio Del Pero
HO CONOSCIUTO MERAVIGLIE di Marco Nones Foto Eugenio Del Pero – RespirArt Pampeago – land art sulla neve

Una mostra d’arte senza precedenti. A proporla sono gli impianti di risalita Latemar Pampeago grazie all’intuizione dell’associazione culturale RespirArt Pampeago Green&White Gallery, fondata da Beatrice Calamari e Marco Nones.

LA FELICITA’ DEL SILENZIO di Marco Nones foto di Eugenio Del Pero RESPIRART PAMPEAGO

Sulle piste da sci del Latemar, una montagna che per le sue suggestioni già ispira poesia, dallo scorso 23 dicembre si scia fra le opere d’arte di ghiaccio che l’artista Marco Nones ha dedicato alle poesie di Alda Merini.

La mostra, intitolata “Nel cerchio di un pensiero”, resterà aperta fino alla data decisa dal Sole.

QUANDO L’AMORE E’ FURENTE (cit. Alda Merini) di Marco Nones – foto Eugenio Del Pero – RESPIRART PAMPEAGO

Accanto alle opere d’arte liberate nella natura di Pampeago, sia d’estate, sia d’inverno, sono state immaginate manifestazioni culturali capaci di incuriosire sciatori ed escursionisti. Come l’evento Poesia in Seggioviache, lo scorso 3 gennaio, ha piacevolmente sorpreso i passeggeri della seggiovia Agnello di Pampeago . Gli attori della spontanea Compagnia teatrale RespirArt e di Sentieri in Compagnia hanno recitato agli sciatori le poesie e gli aforismi di Alda Merini durante l’ascensione.

POESIA IN SEGGIOVIA Compagnia teatrale RespirArt Pampeago – foto Eugenio Del Pero

Poco più in là i bambini dello Ski-Kindergarten Bip Pampeago hanno dedicato poesie alle neve (l’iniziativa sarà replicata durante tutto l’inverno; www.sentieriincompagnia.it).

La montagna dell’arte propone anche tre Cene in baita con l’artista, il 15 gennaio, il 19 febbraio e il 18 marzo 2012. Sarà l’occasione di incontrare la passione per la land art di Marco Nones, degustando i piatti tipici della Baita Caserina di Pampeago (www.cenainbaita.net), con andata e ritorno in motoslitta.

CENA IN BAITA CON L’ARTISTA – PAMPEAGO – BAITA CASERINA foto Eugenio Del Pero

Lo Ski Center Latemar si affida alla creatività degli artisti per continuare a stupire con momenti di bellezza e poesia, fra panorami dolomitici dichiarati dell’Unesco “Patrimonio Naturale dell’Umanità” . Si potrà così dire che la sua neve è veramente “fatta ad arte”.

 www.latemar.it

23 dicembre 2011 IL RESPIRO BIANCO DEL POETA di Marco Nones foto Eugenio Del Pero RESPIRART PAMPEAGO3 gennaio 2012 IL RESPIRO BIANCO DEL POETA di Marco Nones foto Eugenio Del Pero RESPIRART PAMPEAGO

RespirArt sente IL RICHIAMO DELLA FORESTA

Stra (Ve), sabato 17 dicembre 2011.

Ringraziamo la dotteressa Maria Grazia Todaro per averci invitato all’esposizione internazionale di Arti Visive IL RICHIAMO DELLA FORESTA, da lei curata, dove abbiamo proiettato e descritto le opere di land art di RespirArt. Ci siamo sentiti a casa… fra opere magnifiche che hanno espresso un amore per la foresta commuovente.

E’ stato un piacere raccontare a un pubblico di artisti, appassionati e critici d’arte le nostre giornate trentine trascorse a creare opere d’arte nella natura per la natura

Beatrice Calamari e Marco Nones

Per scoprire le meraviglie esposte: http://forestarichiamo.blogspot.com/

 

VILLA PISANI DI STRA – Esposizione IL RICHIAMO DELLA FORESTA