RespirArt Day 2017, sabato 29 luglio

 

Cinque artisti alla Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2017

Il parco d’arte invita a esplorare il Gruppo dolomitico del Latemar in Trentino. 

A Pampeago, in Val di Fiemme, fra le quote 2000 e 2200, c’è uno dei più alti parchi d’arte al mondo. Si raggiunge a piedi o con la seggiovia Agnello (dall’1 luglio al 10 settembre, 8.30-13.00 – 14.15-17.30).

Durante l’estate 2017 cinque nuove installazioni d’arte si aggiungeranno alle 16 già presenti nel suo percorso ad anello. Gli artisti ospiti della 9a Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura RespirArt 2017, curata da Beatrice Calamari e Marco Nones, saranno: Cosimo Allera (Reggio Calabria), Simone Carole Levy (Svizzera), Piergiorgio Doliana (Trento), Reinhard Mader (Germania), Federico Seppi (Trento).

Le opere saranno inaugurate sabato 29 luglio, dalle 9.30 alle 12.30, durante la festa itinerante RespirArt Day.

Il  Parco d’Arte RespirArt si raggiunge anche da Predazzo e Obereggen e fa parte del progetto Latemarium che ha creato diverse aree e sentieri tematici sul gruppo dolomitico del Latemar “Patrimonio Naturale dell’Umanità”.

INFO: www.latemar.itwww.respirart.com (per prenotare il RespirArt Day: cell. 335 1001938).

3 Harmonia installazione di Dorota Koziara RespirArt 2016 foto Eugenio Del Pero

L’ESCURSIONE ARTISTICA

Il Parco d’Arte RespirArt è una green gallery in continua evoluzione. Artisti di tutto il mondo si ispirano al paesaggio dolomitico per creare opere nella natura. Ogni estate, nuove installazioni vengono ad aggiungersi, mentre quelle più vecchie continuano a lasciarsi modellare dagli eventi atmosferici o vengono trascinate via dalla neve. Un percorso ad anello di 3 km permette di godersi queste opere, con calma, grandi respiri e a passi lenti… Nel parco sono presenti due rifugi.

Si raggiunge facilmente con la seggiovia Agnello di Pampeago o a piedi seguendo il sentiero che parte dal parte dal parcheggio della seggiovia Tresca (20-30 minuti di salita). Sono consigliate scarpe da trekking e giacca anti-pioggia.

respirart pampeago fiemme 30.7.2016 Foto Mauro Morandini

La Stagione del Teatro del Latemar

Eventi musicali e artistici nel Parco d’Arte RespirArt

Mentre il RespirArt Day si svolge di sabato mattina, i concerti del giovedì e lo spettacolo di domenica iniziano sempre alle 14.30 nel Teatro all’aperto del Latemar, davanti a Baita Caserina, fra cespugli di rododendri e di mirtilli. In caso di maltempo i concerti vengono spostati alla taverna dello Sport Hotel di Pampeago, alle 15.30.

giovedì 20 luglio, 14.30: CONCERTO EVA EMINGEROVA GEORGE GERSHWIN QUARTET, la cantante jazz dalla voce coinvolgente e ammaliante, con il suo quartetto, spazia dal jazz, al dixieland passando per lo swing e la composizione moderna. Le sue performance incalzanti irradiano energia, fra improvvisazioni ironiche e atmosfere romantiche.

sabato 29 luglio, 9.30: RESPIRART DAY, una festa itinerante inaugura le installazioni d’arte della 9a Manifestazione d’Arte Contemporanea nella Natura del Latemar RespirArt 2017. Si parte, in compagnia degli artisti, alle 9.30 dal Rifugio Agnello, raggiungibile da Pampeago con la seggiovia Agnello. Alle 12.00 conclude l’evento un aperitivo a Baita Caserina.

giovedì 3 agosto, 14.30: CONCERTO MIOSWING, viaggio attraverso brani d’autore appartenenti al repertorio italiano e internazionale rivisitati principalmente in chiave swing ma non solo. A condurvi in questo viaggio sono musicisti di spessore del territorio marchigiano. 

giovedì 17 agosto, 14.30: CONCERTO CARLOS GARDEL TRIO, il gruppo strumentale composto da clarinetto, fisarmonica e contrabbasso invita a riscoprire la bellezza della musica popolare, concentrandosi sull’opera di Carlos Gardel (1890 – 1935), musicista, cantante e magnifico interprete di “Tango Argentino”.

giovedì 24 agosto, 14.30: CONCERTO GIANLUCA CAMPI, IL CAMPIONE SULL’ALPE. Lui è un virtuoso della fisarmonica: non solo riesce a eseguire un numero impressionante di note nel più breve tempo possibile, ma conduce il fraseggio in modo da tenere sempre alta la tensione emotiva.

domenica 27 agosto, 14.30: PUNTA EMMA, spettacolo teatrale, con Andrea Brunello e il coro Demo’ Ousc, dedicato a Toni Gross, scultore, insegnante, fortissimo scalatore, guida alpina. Testi e regia di Mario Vanzo.

giovedì 7 settembre, 14.30: CONCERTO YOUTOO BRASS QUINTET, quintetto di ottoni formato da giovani musicisti. Il vario repertorio propone musica classica e barocca, jazz e blues, trascrizioni di colonne sonore e brani di musica leggera.

INFO: www.latemar.it , tel. 0462 813265, info@latemar.it

4 C'era un volta il mare, opera su pietra di Giampaolo Osele RESPIRART 2016 foto Eugenio Del Pero pp

Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero 2

Natura Viva di Mauro Lampo Olivotto a Respirart fiemme by predazzoblog

Luca Prosser Eugenio Rosi

Maria Concetta Mattei Francesca Marzotto Caotorta Marco Nones RespirArt Day

respirart pampeago fiemme 30.7.2016 by predazzoblog-049

respirart pampeago fiemme 30.7.2016 by predazzoblog-076

RespirArt 2013 TEATRO DEL LATEMAR Trio Carlos Gardel foto Eugenio del Per - Copia

vini eugenio rosi

Gli artisti RespirArt 2017

COSIMO ALLERA

L’installazione radiosa “Acutis” dell’artista di Gioia Tauro (RC) Cosimo Allera invita l’osservatore a individuare le misteriose “autostrade del cielo” raccontate da Carlo Acutis, in via di beatificazione, morto a soli 15 anni per una leucemia fulminante. Allera, vincitore di premi d’arte internazionali, fa sollevare il nostro sguardo attraverso opere monumentali, in ferro, bronzo o acciaio corten, sparse in tutta Europa.

La sua scultura “L’ombra della sera”, alta 15 metri e ospitata nel museo MuSaBa, è considerata l’opera più alta del Sud Italia. L’artista, modellando il metallo, racconta la grandezza dell’uomo, continuamente alla ricerca di una collocazione nell’immenso spazio del creato.

PIERGIORGIO DOLIANA

In un mondo sempre più interconnesso, dialoghiamo attraverso segni che sostituiscono sguardi e parole. L’artista di Tesero (TN) Piergiorgio Doliana si siede idealmente su una panchina per assistere alle nostre “Conversazioni virtuali”, creando un’installazione con quattro sedie di legno di cirmolo oscillanti.

L’artista, nel 2016, ha installato nel laghetto di Lago di Tesero una barca capovolta colma di profughi. La sua provocazione artistica attualmente è contesa da più parti. Lo scorso 3 giugno è stata installata sulla parete dello spazio Kanz di Venezia, per del circuito della Biennale d’Arte una mostra sull’immigrazione. A ottobre approderà a Siviglia.

SIMONE CAROLE LEVY

La rete tesse i nostri incontri quotidiani, modificando le regole della comunicazione. Mentre lo spazio perde i suoi confini, il tempo si annulla attraverso messaggi che si moltiplicano in modo esponenziale. Relazionarsi attraverso uno sguardo o un contatto fisico sembra ormai un lusso difficile da concedersi. “Incontri reticolari” dell’artista svizzera Simone Carole Levy rivela il piano invisibile che può collegare, e quindi influenzare, 4 persone, 4 città, 4 Paesi o 4 continenti. L’Installazione è realizzata con legno, pietre e corde. La scultrice svizzera ha esposto in Europa, Canada, Usa, Cina, Ecuador, Slovacchia, Cile e Russia. Fra i numerosi premi d’arte, si è distinta al Palm Art Award, alla Biennale di Londra e al premio Canaletto Venezia.

REINHARD MADER

Certezze verticali” dell’artista Reinhard Mader, di Englburg (Germania), è un’installazione ancorata alla roccia. “Quando le direzioni del nostro vivere sono confuse, si può sempre decidere di salire sulla vetta più alta per riconnettersi all’immensità”, spiega l’artista bavarese. Mader affida a un grande moschettone di pietra la sicurezza interiore che offre un percorso di elevazione. Dopo aver appreso l’arte scultorea dal padre, l’artista ha completato gli studi all’Opera di Stato del Duomo di Passau. Quindi, si è affermato a livello internazionale, nella scultura del granito della Foresta Bavarese. Fra le più curiose installazioni, quelle in granito e pelliccia, a dimostrare che “non c’è niente di più morbido di una materia che si ama”.

FEDERICO SEPPI

L’opera dell’artista di Trento Federico Seppi rappresenta la caduta di una goccia sull’albero, osservata al rallentatore. L’installazione è realizzata con fasci di rami di nocciolo che si ergono a contrasto con l’orizzontalità del pascolo alpino. Al loro interno c’è una goccia. L’opera “Simulacro” pone l’attenzione su quell’energia, presente nelle piccole cose, che ci avvolge. Studioso all’Accademia Belle Arti di Venezia e alla Cardiff Metropolitan University (UK), a soli 26 anni, ha già installato ed esposto numerose opere di Natura Art e Land Art, fra cui l’istallazione in paraffina sul “Lento sciogliersi del ghiaccio” al museo della Galleria Civica Mart di Trento (2015).

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