buona-p1136780-copia.jpg Alberto Timossi, 2024 Tre elementi tubolari fuoriescono dal terreno come se fossero radici di una pianta inusuale, rossa, che tende a sollevarsi malgrado l’ostacolo di una pietra. L’installazione, vista da lontano, assomiglia a un trio di bruchi che si fanno strada sul terreno. L’opera tenderà, col tempo, a trovare un equilibrio con il nuovo materiale intrusivo, stabilendo i principi di un piccolo esperimento di “ecosistema”. Di fronte all’ormai evidente trasformazione del tessuto ambientale, il Trittico propone un’ipotesi di reazione della Natura che si manifesta nella visione di inaspettate presenze.