minds-eye.jpg Olga Ziemska, 2015 È la prima installazione in Italia della land artist di Cleveland (Ohio). Con rami di betulle, cirmoli e noccioli nel 2015 ha creato un mosaico dove ogni legno rappresenta una cellula umana. Lo spazio vuoto, la mente, si focalizza sulla natura del Latemar. La struttura è statica, mentre la natura è movimento. “L’uomo, spesso, si pone come osservatore statico della bellezza che lo circonda – ha spiegato l’artista -, senza rendersi conto che lui stesso è natura, natura in movimento”.