LE RADICI DEL MARE, installazione artistica di Marco Nones

Marco Nones crea LE RADICI LE MARE RespirArt

Le RAdici del Mare, installazione aristica di MArco Nones - RespirArt Blu Gallery
Le Radici del Mare, installazione artistica di Marco Nones – RespirArt Blu Gallery

Il Parco d’arte più alto del mondo, RespirArt Pampeago, ha affondato le sue radici nel mare attraverso l’installazione artistica di Marco Nones. Le Dolomiti del Trentino tornano così nel loro elemento primordiale… in un gesto d’arte.

L’opera monumentale “Le radici del mare” sviluppa, per un altezza di sei metri, un cono formato dai legni portati la mare sulle spiagge del Resort Le Dune Blu di San Ferdinando (Reggio Calabria). Lungo un asse spazio temporale si intrecciano storie di vita lontane incise dal sale e levigate dalla sabbia.

L’artista trentino ha conquistato una fama internazionale celebrando la bellezza della natura attraverso i suoi elementi. Fra le sue opere più note, l’installazione DNA Sella realizzato nel parco Arte Sella.

Marco Nones cura, con Beatrice Calamari, il Parco d’arte RespirArt, 2000 metri sopra il mare, e la Blu Gallery RespirArt sorta in Calabria per dare vita a un’officina artistica e a manifestazioni d’arte contemporanea nella natura.

2 dett RADICI DEL MARE di Marco Nones

 

3 dett RAdici del Mare di Marco Nones

4 radici del mare di MArco Nones

Marco Nones intreccia legni portati dal mare

dettaglio Le radici del Mare INSTALLAZIONE ARTE di Marco Nones

dettaglio radici del mare di Marco Nones Dettaglio LE RADICI DEL MARE di Marco Nones

dettaglio LE RADICI DEL MARE di Marco Nones p

 

ARTISTA O EDITORE? Forse è andata così: il mare ha scritto un ‘antologia eMarco Nones  ha curato la pubblicazione…

 

 

 

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Jacopo Bellante, approdo in parete

Dategli un muro e solleverà il mondo.

È febbrile la ricerca di spazi creativi per Jacopo Bellante, venticinquenne nato e cresciuto fra le Dolomiti della  Val di Fiemme, in Trentino.

Jacopo Bellante AAA NAUSICA RespirArt Blu Gallery

Travolto da una cascata di immagini, vaga fra doveri e piaceri con un unico obiettivo: dare forma a una visione.

 Jacopo Bellante street artist respiart DUNE BLU RESORT

Jacopo ha lasciato un segno indelebile alla terza edizione della Manifestazione d’arte contemporanea RespirArt Blu Gallery 2014.

Street artist, ma anche scultore di ogni materia e musicista, ha creato sulla parete della reception del resort Le Dune Blu di San Ferdinando (RC) un dipinto mitologico dedicato alla calorosa accoglienza della Calabria. L’opera “AAA NausicAA” ritrae, infatti, il conforto offerto ad Ulisse dalla principessa greca, dopo il terribile naufragio.

Lo abbiamo osservato sotto il Sole, mentre trasferiva sulla parete le sue conoscenze accademiche con impeto e forza. È stato un vaso greco a ispirarlo. Ma l’incontro fra Nausicaa e Ulisse è una sua libera interpretazione.

 Jacopo Bellante con modella

Per dare un volto all’accogliente principessa si è lasciato guidare dal profilo greco di Annalisa, la ragazza della reception. È stato un momento di poesia. Jacopo ha misurato le proporzioni del viso avvicinando con delicatezza il pennello. Sembrava rapito dalla fronte altera e dalla minuscola curva che collega il naso alle labbra.

 La mia Nausicaa di Jacopo Bellante

In questo murales leggo un po’ della sua storia. Sembra l’approdo di un giovane artista, dopo una rocambolesca traversata in acque tormentate.

 Jacopo Bellante e Nausicaa

Mentre cavalcava le sue maestose onde con il pigmento nero, ho sentito Jacopo sussurrare: “Ora devo fare. Non devo più provare”.

dettaglio AAA NausicAA di Jacolo Bellante

Ora fai, Jacopo. Tu sei arte allo stato puro, in ogni tua parola, in ogni tuo gesto…

Beatrice

Jacopo Bellante OPERA AAA Nausicaa - Le Dune Blu p

 

 

TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA RESPIRART BLU GALLERY

30 giugno – 13 luglio 2014, le Dune Rlu Resort, San Ferdinando (RC)

Giulia Tondelli, storie sedute nel Sole del mattino

Quando un artista non ama parlare di sé, ascolta le sue mani.

Giulia Tondelli OLTRE IL GIARDINO Blu Gallery

Solo così puoi accedere al mondo interiore di una donna come Giulia Tondelli, disegnatrice, illustratrice e street artist di Modena.

Scivoli fra le sue dita e ti lasci trasportare in un mondo che profuma di bucato, dove l’apparente ordine delle cose belle è violato da una novità, un imprevisto, un nuovo inizio, un puntino rosso.

storie sedute

Lei si sofferma a sistemare la tavola, il davanzale, l’armadio, i cassetti così come erano, così come dovevano essere per sempre. Ma è evidente quanto subisca il fascino del caos generato dall’ospite inatteso. Ogni oggetto fuori dal suo contesto si colora di mistero.

 Storie sedute disegni di Giulia Tondelli

La scintilla creativa di Giluia nasce da un caos che rivela significati diversi assumendo un nuovo ordine.

 storie sedute di Giulia Tondelli artista

La guardo seduta sul prato mentre disegna gioiose “Storie sedute” sulle panchine. La sacca aperta. I pennarelli e le ciabatte sparpagliati sull’erba. Lei appoggiata al sorriso degli occhi. Stupore a fumetti.

Storie sedute di Giulia Tondelli

La terza edizione della Manifestazione d’arte contemporanea RespirArt Blu Gallery, che si è svolta dal 30 giugno al 13 luglio 2014 nel resort Le Dune Blu di San Ferdinando (Reggio Calabria) ha scelto il suo tratto fresco e gentile per creare racconti nella natura. Dopo le panchine, Giulia Tondelli ha generato altre storie sedute con il murales “Oltre il giardino”.

 Oltre il giardino di Giulia Tondelli

dettaglio Storie Sedute di Giulia Tondelli

Due sedie e un tavolino ramificano ascoltando racconti di occasionali viaggiatori sotto il Sole del mattino. Parole, silenzi, sguardi, gesti abitudinari, suoni di tazzine, cucchiaini e ghiaccio nei bicchieri si inseguono, un giorno dopo l’altro, fino alla sorprendente fioritura di foglioline azzurre, blu e nere che sembrano avvicinare il cielo.

Giulia Tondelli

Giulia è una cascata di luce.

La vedo esplodere in una risata quando i suoi amici Mazz e Alle del collettivo Argemo (Arte geneticamente modificata) postano su Instagram una polaroid che sembra dire “Ci manchi”.

Mazz e Alle + Giuly

Chissà se un giorno potremmo vedere questo meraviglioso trio al completo anche in Calabria?

TERZA EDIZIONE DELLA MANIFESTAZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA NELLA NATURA RESPIRART BLU GALLERY

30 giugno – 13 luglio 2014

RespirArt Blu Gallery, le Dolomiti tornano al mare in un gesto d’arte

SAN FERDINANDO – REGGIO CALABRIA – LE DUNE BLU RESORT

Terza Manifestazione d’Arte Contemporanea

RESPIRART BLU GALLERY – OFFICINA ARTISTICA MARCO NONES

30 giugno – 13 luglio 2014

dettaglio Le radici del Mare INSTALLAZIONE ARTE di Marco Nones

Le radici del mare, installazione di Marco Nones

 

Per gli artisti niente è impossibile, neppure scatenare la straordinaria orogenesi che ha riportato le Dolomiti “Patrimonio Naturale dell’Umanità” nel suo elemento primordiale, il mare.

La manifestazione d’arte contemporanea “RespirArt Blu Gallery – Officina artistica Marco Nones” ha celebrato la terza edizione nei giardini del Resort Le Dune Blu di San Ferdinando (RC), dal 30 giugno al 13 luglio 2014.

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Reggio Calabria e apprezzato dalla Regione Calabria, ogni estate collega idealmente il mare della Calabria con il Parco d’Arte RespirArt Pampeago Green & White Gallery, nato nel 2010 in Val di Fiemme, a 2000 sopra il mare, fra i pascoli verdi e le distese innevate delle Dolomiti del Trentino.

 

Il Parco d’arte più alto del mondo, curato da Beatrice Calamari, ha così affondato le sue radici nel mare attraverso l’installazione artistica di Marco Nones, intitolata appunto “Le radici del mare”. L’opera monumentale sviluppa, per un altezza di sei metri, un cono formato dai legni portati la mare, innalzando, lungo un asse spazio temporale, storie di vita lontane incise dal sale e levigate dalla sabbia. L’artista trentino ha conquistato una fama internazionale celebrando la bellezza nella natura attraverso i suoi elementi. Fra le sue opere più note, l’installazione DNA Sella realizzato nel parco Arte Sella.

 

Sotto la guida del fondatore del parco d’arte RespirArt, Marco Nones, hanno lasciato gesti artistici di notevole pregio altri giovani artisti: Giulia Tondelli di Modena, Jacopo Bellante di Tesero (TN) e Giacomo Bettega di Treviso. L’officina artistica, sostenuta dalla Fondazione Maimeri e dalla Fabbrica colori Maimeri, ha dato vita a opere ispirate all’ambiente marino e alla sua mitologia.

Ecucalipto di Giacomo Bettega

Giacomo Bettega ha dipinto sulla parete del resort Le Dune Blu di San Ferdinando un eucalipto che sviluppa la sua chioma controvento per incontrare la vita. L’autore ha intitolato la sua opera “Quando sento il fuoco sotto i piedi, la testa entra in produzione”.

Oltre il giardino di Giulia Tondelli

L’artista Giulia Tondelli ha creato le opere “Storie sedute”, illustrando due panchine all’ingresso del resort, e il murales “Oltre il giardino”, immaginando la ramificazione di nuovi racconti.

Storie sedute di Giulia Tondelli

L’artista Jacopo Bellante ha creato sulla parete della reception un dipinto mitologico dedicato alla calorosa accoglienza della Calabria. L’opera “AAA Nausicaa” ritrae infatti il conforto ricevuto da Ulisse dalla principessa greca dopo un terribile naufragio.

Jacopo Bellante OPERA AAA Nausicaa - Le Dune Blu p

Durante l’inaugurazione di venerdì 11 luglio 2014, l’onorevole Giovanni Nucera, questore del Consiglio Regionale della Calabria ha donato targhe di riconoscimento a tutti gli artisti e alla presidente dell’associazione RespirArt Beatrice Calamari. Il presidente della provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, ha inviato una lettera di congratulazioni. Alla cerimonia sono intervenuti la direttrice del Resort Le Dune Blu Isabella Tavella, il conduttore Tonino Massara e il divulgatore d’arte  NicolòCuscunà.

Questa galleria d’arte a cielo aperto ispira ogni estate numerose opere, offrendo un’opportunità a nuove generazioni di artisti che si ispirano alla natura della Calabria e alle storie portate dal mare.

La RespirArt Blu Gallery è visitabile su prenotazione, telefonando a Le Dune Blu Resort (località Baia dei Pini, San Ferdinando – RC), ai numeri  0966  766649 e 348 7661111

Marco Nones Blu Gallery RespirArtGiulia TondelliJacopo Bellante street artist respiart DUNE BLU RESORTGiacomo Bettega Dune Blu Resort ARTISTAstorie sedute di Giulia Tondelli artista

dettaglio cono di marco nones

Giacomo Jah Bettega, come un koala sull’eucalipto

giacomo bettega

Osservava gli eucalipti con la bramosia di un koala.

Giacomo Jah Bettega, street artist di Treviso, si assentava dai nostri discorsi per perdersi fra le fessure della corteccia di questa specie arborea importata dall’Australia.

Uno in particolare lo aveva stregato. Quello dietro lo chalet numero 12, che Giacomo condivideva con un giovane artista trentino.

La RespirArt Blu Gallery, sorta in Calabria, fra i giardini del Resort Le Dune Blu di San Ferdinando, lo aveva invitato a lasciare un gesto artistico nella terza edizione della manifestazione d’arte contemporanea patrocinata dalla provincia di Reggio Calabria.

 

Una penna, un foglio ed eccolo riprodurre il misterioso avvitamento dell’albero. Le raffiche di vento che arrivavano dal mare avevano avvolto il tronco in una spirale. L’eucalipto, crescendo, aveva lasciato andare alcuni rami per sviluppare una folta chioma controvento.

“Qualche volta, per incontrare la vita occorre fare una svolta. Per questo mi affascina questo albero. Mi sta suggerendo qualcosa”, spiegava Giacomo. E tutti sapevamo che da lì a poco avrebbe scelto la sua parete per raffigurare quel messaggio in codice verde.

Lo abbiamo visto mescolare colore in un barattolo controllando la foglia di eucalipto sul tavolo.

Nei giorni seguenti saltava da un piano all’altro dell’impalcatura per dipingere il suo albero in grandezza naturale. A guardarlo con la musica in cuffia pareva davvero un koala.

Giacomo Bettega 3

Dopo qualche giorno, anche la sua schiena assomigliava a un graffito. Giacomo proprio non riusciva a spalmare la protezione solare con la stessa precisione che dedicava al murales.

Da lassù, si divertiva a fotografare gli altri artisti al lavoro. Marco, in un prato, stava issando un cono di sei metri con migliaia di legni portati da mare. Jacopo, davanti alla reception, aveva trovato una modella per dipingere la sua Nausicaa. Giulia lasciava ramificare “Storie sedute” sulle panchine a fumetti e nella parete del giardino del ristorante.

La sagoma del vulcano Stromboli, che tagliava la linea dell’orizzonte marino, ha ispirato il titolo della sua opera: “Quando sento il fuoco sotto i piedi, la testa entra in produzione”.

Giacomo Bettega ultimi ritocchi

Pennello fermo e corpo in costante movimento. Gli ospiti del resort sorridevano nel vederlo dipingere perché lui danzava incessantemente. Qualcuno provava a suggergli di estendere la chioma di un ramo anche verso il mare, senza ottenere nessun risultato, naturalmente.

Terminato il capolavoro, la sua pelle era color tramonto, con striature verdi, nocciola e tortora. Il suo sorriso era dilatato da un auricolare all’altro.

La terza edizione durava due settimane, ma lui aveva finito in anticipo. Gli restavano alcuni giorni liberi che avrebbe potuto trascorrere in ozio fra un bagno dolce, una birra e un bagno salato.

Decise di trascorrerli tutti in piscina, ma per dipingere la struttura che accoglie la cabina del deejay, il palcoscenico e il bar.

Due mani di bianco, con l’aiuto di Riccardo, e poi giù a ritagliare stencil per disegnare onde di pesci volanti sulle pareti.

Giacomo Bettega street artist Treviso

Giacomo improvvisamente diventava il protagonista di una performance artistica dedicata alla street art. Divertendosi, insegnava ai turisti a pennellare o a dare la giusta inclinazione alla bomboletta di colore.

Giacomo Bettega Dune Blu Resort ARTISTA Street artist Giacomo Bettega

Bisognava evitare di ammirare le sue magliette estrosissime, perché, con la naturalezza di un campione, lui se le sfilava per farne un dono.

Il 14 luglio tornava nella sua città con lo zaino vuoto e gli occhi più grandi. Accade quando un uomo si concede un pianto di gioia (anche due) senza nessuna vergogna.

Anche per questo, grazie Giacomo,

e come dici tu “Sei grande, stracciato”.

Beatrice

RespirArt Blu Galley MAIMERI

Terza edizione della Manifestazione d’arte contemporanea RespirArt Blu Gallery – Officina artistica Marco Nones.

30 giugno-13 luglio, LE DUNE BLU RESORT, San Ferdinando (Reggio Calabria) 

http://www.leduneblu.it

 

Calabria, tre street artist incontrano il mare

3a MANIFESTAZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA “RESPIRART BLU GALLERYOFFICINA ARTISTICA MARCO NONES

 

Dal 30 giugno al 13 luglio 2014,  gli ospiti del Resort LE DUNE BLU di San Ferdinando (Reggio Calabria) potranno assistere alla nascita di opere d’arte sul mare, seguendo tutte le fasi, dall’ispirazione, alla progettazione, fino alla realizzazione.

Le Dune Blu Resort offrirà due settimane di “Vacanza ad arte” con l’artista  Marco Nones che realizzerà l’installazione “Radici del mare”, assemblando un cono alto 3 metri e mezzo con i legni portati dalle onde sulla spiaggia. Contemporaneamente, sotto la sua guida, tre giovani artisti si ispireranno all’ambiente marino e alla sua mitologia per creare opere di street art.

GLI STREET ARTIST DEL MARE SIAMO NOI!

Giacomo Bettega 2

Street artist GIACOMO BETTEGA, 34enne di Treviso

“Fra le performance artistiche che mi hanno più coinvolto c’è sicuramente “Makeyourmark”, lo scorso marzo, a Capo d’Orlando in Sicilia. È stato estremamente piacevole dipingere… “legalmente” in strada: http://bit.ly/1q14q8J

Amo definire la mia arte come combinazione di colori e forme che allietano la vista. Il mio stile istintivo si affida alla musica, senza la quale non avrei iniziato a dipingere.
Nella Blu Gallery delle Dune Blu vorrei lasciare la traccia di un rapporto di amore e di dipendenza con la natura. Dovremmo  tornare a rispettarla e temerla”.

Giulia Tondelli 02

Street artist GIULIA TONDELLI, 29enne di Modena

“Il mio percorso è iniziato con una mostra personale a Modena nella galleria d’arte “Lo Sguardo dell’Altro”. Lasciando andare i pensieri, disegno un mondo surreale, offrendo una visione ironica della realtà. Il mio stile è semplice ed essenziale, spesso in bianco e nero, a volte con piccoli punti di colore.

Amo viaggiare, adoro il mare, il vento e la vela. Nella Blu Gallery Le Dune Blu spero di lasciare un piccolo segno che permetta ai visitatori di ritrovare qualcosa di sé”.

La critica di Marinella Bonaffini in un link: http://bit.ly/V5lMoc

 

Jacopo Bellante 2

Street artist JACOPO BELLANTE, 25enne di Tesero (Trento)

“Sono felice di tornare a lavorare accanto al mio maestro, Marco Nones, che oggi guida un’officina artistica sul mare. Ho iniziato frequentare il suo studio d’arte a 16 anni. È stato un’incontro fondamentale per la mia ricerca. All’Accademia di Belle Arti ho scolpito il marmo, il gesso e ho imparato l’arte dell’incisione. Quindi, ho partecipato a mostre e concorsi. La street art è una mia grande passione.”

Nella Blu Gallery Le Dune Blu, assieme agli altri artisti, spero di lasciare un ricordo piacevole, un’orma…

 

SOSTENGONO RESPIRARTBLU GALLERY: Fondazione Maimeri e Maimeri Colori Belle Arti

MAIMERI trademark blu Maimeri fondazionecompleto

 

 

 

 

 

 

Un’onda d’arte fra dune blu – Terza manifestazione d’arte contemporanea RespirArt Blu Gallery

Copia di le_dune_blu-logo_bigMaimeri fondazionecompleto MAIMERI trademark blu

Un’onda di creatività si infrange

sulle spiagge e nei giardini

del Resort Le Dune Blu, 

fra gesti d’arte imprevedibili

a cura di Beatrice Calamari e Marco Nones

Il mare della Calabria, i tramonti su Stromboli e i boschi di eucaliptus ispirano opere di Land Art e di Street Art, fra i vialetti del villaggio e le sue dune di sabbia. Dal 30 giugno al 13 luglio 2014, Le Dune Blu Resort si trasforma in una casa d’arte. Per due settimane gli ospiti del Resort di San Ferdinando (Reggio Calabria) potranno assistere alla nascita di opere d’arte seguendo tutte le fasi, dall’ispirazione, alla progettazione, fino alla realizzazione. Le Dune Blu Resort offrirà così due settimane di “Vacanza ad arte” con l’artista di fama internazionale, Marco Nones, autore dell’opera DNA per Arte Sella e fondatore del Parco d’Arte RespirArt in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino (www.marconones.com). Durante la terza edizione della manifestazione d’arte contemporanea “RespirArt Blu Gallery – Officina Artistica Marco Nones”, il maestro realizzerà l’installazione “Radici del mare”, assemblando un cono alto 3 metri e mezzo con i legni portati dalle onde sulla spiaggia. Contemporaneamente, sotto la sua guida, tregiovani artisti si ispireranno all’ambiente marino e alla sua mitologia per creare opere di street art. Le giovani promesse dell’arte sono  Giulia Tondelli di Modena, Giacomo Bettega di Treviso e Jacopo Bellante di Tesero (Trento). Collaborano all’evento artistico l’associazione RespirArt, la Fondazione Maimeri e la Fabbrica colori e articoli belle arti Maimeri. Marco Nones ha già creato installazioni e performance artistiche nella spiaggia del Resort e nei suoi giardini con i legni portati dal mare, l’acqua, la sabbia. Alcune opere sono ancora visibili, altre sono state affidate alla natura. Fra queste “Uova d’Acqua”, l’installazione realizzata con acqua ghiacciata e canne di bambù nell’estate 2012. L’opera si è dissolta nel tempo di un tramonto, invitando il pubblico presente a vivere il momento presente con totale intensità. Nell’estate 2013 Marco Nones ha creato due nidi di sabbia e canne di bambù per rappresentare la “Genesi” e l’artista Giampaolo Osele di Lavarone ha dato vita all’installazione artistica “Pesci al sole”. L’Officina d’Arte Marco Nones offrirà un’opportunità a nuove generazioni di artisti che come lui si ispirano alla natura. Chi li vedrà all’opera sarà irrimediabilmente spronato a lasciarsi trasportare dall’estasi dell’ispirazione che precede un’idea.  

INFO: Associazione RespirArt, respirartgallery@gmail.com – cell. 335 1001938   Le Dune Blu Resort Loc. Baia dei Pini 89026 San Ferdinando (RC) info@leduneblu.it Tel. +39 0966 766649 Cell: 348 7661111 http://www.leduneblu.it uova d'acqua di marco nones s ferdinando le dune blu p performance artistica le dune blu

RESPIRART 2014: attese due nuove installazioni artistiche: “SIAMO TUTTI CONNESSI” di Gordon Dick, nativo d’america, e “TOTEM” dell’artista Sandro Scalet

6A MANIFESTAZIONE INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA NELLA NATURA RESPIRART

Arte “tribale” e concerti nella natura

Fra le novità dell’edizione estiva RespirArt 2014,

la creazione dell’opera d’arte di un nativo d’America

e quella di un nativo… della Val di Fiemme.

Si apre anche la nuova stagione del Teatro all’aperto del Latemar, fra musica e parole 2000 metri sopra il mare

Il Giardino di Danae di Hidetoshi Nagasawa FOTO Eugenio Del Pero
Il Giardino di Danae di Hidetoshi Nagasawa FOTO Eugenio Del Pero

 

L’installazione artistica di Hidetoshi Nagasawa, uno dei più grandi artisti al mondo, la scorsa estate ha puntato i riflettori sul Parco d’Arte RespirArt che si snoda a Pampeago, in Val di Fiemme, al cospetto del gruppo dolomitico del Latemar. L’attenzione creata da questo gotha dell’arte con il suo “Giardino di Danae” realizzato con il porfido trentino, ha spronato l’associazione RespirArt e la società di impianti di risalita Itap Pampeago ad avvicinare ancora di più l’arte alla natura.

RespirArt è uno dei più alti parchi d’arte al mondo, infatti, si snoda da quota 2000 a quota 2200.

Nato nel 2011, da un progetto della giornalista Beatrice Calamari e dell’artista Marco Nones, accompagna alla scoperta di installazioni artistiche che dialogano con pascoli e guglie dolomitiche dichiarati Patrimonio Naturale dell’Umanità dall’Unesco. Il progetto artistico si avvale della collaborazione del fotografo Eugenio Del Pero e di Dario Zorzi.

Alle dieci opere d’arte già presenti lungo il percorso, nell’estate 2014 si aggiungeranno quelle di due particolari “indigeni”: Gordon Dick, nativo d’America, e Sandro Scalet, “nativo” della Val di Fiemme.

GORDON DICK RespirArt 2014
GORDON DICK

Da venerdì 25 luglio fino a sabato 2 agosto è possibile osservarli al lavoro mentre rivelano, con la loro arte, il radicamento spirituale alla propria terra.

L’indiano del Canada Gordon Dick, fondatore della Ahtsik Native Art Gallery, porta nel mondo la cultura del popolo indigeno Nuu-chah-nulth (significa “Lungo le montagne”) e, in particolare, della tribù Tsheshaht che abita la costa occidentale dell’isola di Vancouver. La sua arte racconta la storia di un popolo, distribuito in 15 nazioni, ancora capace di provvedere alla sua sopravvivenza utilizzando solo le risorse naturali. Gordon Dick, che ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali per le sue installazioni artistiche, oltre a creare da solo i suoi attrezzi da scultura, si dedica anche alla realizzazione di gioielli legati alla cultura indiana. L’opera in legno di larice, progettata per RespirArt, rappresenta l’invisibile ma tenace connessione fra gli uomini.

Lo scultore Sandro Scalet, di Tesero, a sua volta, esprime attraverso un totem il profondo legame con la montagna del popolo trentino. L’artista della Val di Fiemme crea da sempre opere d’arte nella natura per la natura, utilizzando elementi naturali come il legno e il ghiaccio. Alcune sue opere sono affidate agli agenti atmosferici nel Parco naturale di Paneveggio Pale di San Martino, come l’installazione intitolata “Risonanza” e dedicata all’abete rosso utilizzato dai liutai di tutto il mondo per la realizzazione di strumenti musicali.

La luce che filtra in montagna, fra alberi e fili d’erba, ha ispirato l’opera progettata per RespirArt. Legno di larice, terra rossa del Monte Cornon, fuoco, acqua e cristallo sono i materiali che l’artista trentino ha scelto per creare il suo totem.

Sabato 2 agosto si celebra il RespirArt Day per ammirare e presentare al pubblico le due nuove opere d’arte. L’appuntamento è alle 9.30, a Pampeago, davanti a Baita Caserina, che si raggiunge con 20 minuti di cammino in salita, partendo la parcheggio della seggiovia La Tresca. Dopo la presentazione delle opere e degli artisti di RespirArt 2014, la giornalista Fausta Slanzi presenterà il nuovo libro della celebre alpinista Nives Meroi che offrirà una suggestiva visione della montagna. Quindi sarà realizzato un aperitivo con i pregiati vini di Eugenio Rosi.

La partecipazione è libera e gratuita, ma è consigliata la prenotazione al numero 335 1001938 o all’e-mail respirartgallery@gmail.com

Il parco d’arte RespirArt, aperto da primavera ad autunno inoltrato, dal 10 luglio al 21 agosto, ospita cinque eventi nel Teatro all’aperto del Latemar davanti a Baita Caserina. Quassù le parole e la musica si liberano nella natura, fra i fischi delle marmotte e i voli di ricognizione delle aquile. Il pubblico, disposto su cubi di larice sparsi fra i cespugli di mirtilli e rododendri, al posto dei popcorn può tranquillamente gustare i piccoli frutti.

Carlos Garden Trio - foto Eugenio Del Pero
Carlos Garden Trio – foto Eugenio Del Pero

La stagione del Teatro del Latemar

Parco d’Arte RespirArt Pampeago: concerti, incontri artistici e letterali 2000 metri sopra il mare

PROGRAMMA EVENTI RESPIRART PAMPEAGO

giovedì 10 luglio: ore 14.30, “I fiati del Latemar”, concerto dell’Orchestra di Fiati A. Rosmini(Quintetto d’ottoni).

giovedì 24 luglio: ore 14.30, “La Grande Guerra in parole e musica”, concerto del Carlos Gardel Trio (clarinetto, fisarmonica e contrabbasso). Voce recitante: Roberta Kerschbaumer.

sabato 2 agosto: RespirArt Day, ore 9.30, inaugurazione delle nuove opere d’arte con gli artisti dell’edizione 2014, incontro con la celebre scialpinista Nives Meroi, aperitivo fra i rododendri e degustazione dei vini Eugenio Rosi. Durante la settimana precedente all’evento, sarà possibile vedere gli artisti impegnati a creare le loro installazioni nel parco.

giovedì 14 agosto: ore 14.30, “Il tango incontra Pablo Neruda”, concerto del Carlos Gardel Trio (clarinetto, fisarmonica e contrabbasso). Voce recitante: Roberta Kerschbaumer.

giovedì 21 agosto: ore 14.30, “Concerto per la Valle dell’Armonia”. Gianluca Campi, il “Paganini” della fisarmonica, dedica alla Val di Fiemme, nota per le sue Foreste dei Violini, un tributo a Paganini, eseguendo anche brani di Bach, Rossini e Schubert. Gianluca Campi, Campione Italiano di Fisarmonica, ha ricevuto preziosi riconoscimenti internazionali come il Trofeo Mondiale Alcobaça, in Portogallo.

INFO RESPIRART: respirartgallery@gmail.com; www.latemar.it; http://www.respirart.com

6thINTERNATIONAL CONTEMPORARY ART EXHIBIT-EVENT IN NATURE RESPIRART

Tribal art and concerts in nature

Among the news of the summer edition RespirArt 2014, the creation of masterpieces by a native of America and a native… of Val di Fiemme.

The outdoor Theatre of Latemar inaugurates the new season, among music and words at 2000 metres above the sea level. 

Last summer the art installation by Hidetoshi Nagasawa, one of the greatest artists of the world, was the spotlight of the Art Park RespirArt at Pampeago, in Val di Fiemme, in the presence of the dolomitic mountain group of Latemar. The elite artist captured everyone’s attention with his “Danae’s Garden” made in porphyry of Trentino, pushed the association RespirArt and the ski lift company Itap Pampeago to make art get closer and closer to nature.

RespirArt is one of the highest art parks worldwide, thanks to its 2000-2200 metres above sea level. Born in 2011 from a project by the journalist Beatrice Calamari and the artist Marco Nones, this art park invites visitors to explore and discover art installations able to converse with meadows and dolomitic peaks, that Unesco declared World Heritage Site.

To the ten masterpieces that are already arranged along the path, this summer two original “natives” will realize theirs: Mr. Gordon Dick, native of America, and Mr. Sandro Scalet, native of Val di Fiemme.

From Friday, July 25th to Saturday, August 2nd you can watch them working, better said, giving birth to the expression of the spiritual roots of their land.

The Canadian Indian artist, Mr. Gordon Dick, founder of Ahtsik Native Art Gallery, brings to the world the culture of the savage population Nuu-chah-nulth (which means “Along the mountains”) and, in particular, of the tribe Tsheshaht who live in the western coast of the island of Vancouver. His art tells the story of a population, living in 15 countries, already able to survive using only his natural resources. Gordon Dick, awarded with international prestigious prizes for his art installations, besides creating his own sculpture tools, dedicates his time in manufacturing Indian jewellery. The wooden masterpiece, projected for RespirArt, represents the invisible but strong connections among men.

Through his totem, also the sculptor from Tesero, Sandro Scalet, wants to express the deep bond with the mountain of the people living in Trentino. The artist of Val di Fiemme has always created pieces of art in nature for nature, using natural elements such as wood and ice. Some of his masterpieces are put into the hands of the weather conditions in the natural park of Paneveggio Pale di San Martino, like the installation called “Resonance”, dedicated to the spruce loved by the luthiers of all over the world for giving life to precious musical instruments. The light filtering in the mountain, amid trees and blades of grass, has inspired him for the piece of art for RespirArt. Larch wood, red ground of the mount Cornon, fire, water and crystal are the materials that the artist has chosen for his totem.

On Saturday, August 2nd we’re celebrating the RespirArt Day to admire and introduce the two new masterpieces to the public. The appointment is at 9:30am at Pampeago, in front of the Baita Caserina, reachable walking 20 minutes uphill from the parking of the chairlift La Tresca. After the presentation of the two 2014 Respirart’s pieces of art and of the artists, the journalist Mrs. Fausta Slanzi will present the new book of the famous mountaineer Nives Meroi telling about her suggestive idea of mountain life. afterwards, happy hour with the valuable wines of Eugenio Rosi.

The participation to the event is free and free of charge, but we recommend to book in advance calling +39 335 1001938 or sending an email to respirartgallery@gmail.com.

The art park RespirArt, open from the spring to the late autumn, from 10th July to 21st August gives house to five events at the outdoor Theatre of Latemar in front of the mountain hut Baita Caserina. Up there, words and music can fly in nature, among the whistling marmots and the reconnaissance flights of the eagles. The public, sitting on cubes made of larch spread among blueberry bushes and rhododendrons, can taste wild berries instead of pop corn.

 

The season at the Theatre of Latemar

Art Park RespirArt Pampeago: concerts, art and literary meetings at 2000 metres above the sea level

PROGRAM

Thursday, 10th July: “The winds of Latemar”, concert by Wind Orchestra A. Rosmini (Brass quintet).

Thursday, 24st July: “The Great War in words and music”, concert by Carlos Gardel Trio (clarinet, accordion and double bass). Acting voice: Ms. Roberta Kerschbaumer.

Saturday, 2nd August: RespirArt Day, at 9:30pm, inauguration of 2014’s new masterpieces, meeting with the famous ski-mountaineer Nives Meroi, happy hour among rhododendrons and tasting of the wines by Eugenio Rosi. During the week prior to the event, you can look the artists working on their installations in the park.

Thursday, 14th August: “Tango meets Pablo Neruda”, concert by Carlos Gardel Trio (clarinet, accordion and double bass). Acting voice: Ms. Roberta Kerschbaumer.

Thursday, 21st August: “Concert for the Valley of Harmony”. Gianluca Campi, the “Paganini” of accordion, dedicates to Val di Fiemme, famous for the Forests of Violins, a tribute to Paganini. He will also perform Bach, Rossini and Schubert. Gianluca Campi, Italian Accordion Champion, has won valuable international prizes like the World Trophy Alcobaça, in Portugal.

INFO RESPIRART: respirartgallery@gmail.com; www.latemar.it; http://www.respirart.com

L’arte scende in pista. Neve d’autore sulla scia di Hidetoshi Nagasawa (transalte)

ARTE CONTEMPORANEA

NELLA NEVE DELLE DOLOMITI

VAL DI FIEMMETRENTINO. Nello Ski Center Latemar, la pista Agnello di Pampeago si trasforma in una galleria d’arte sulla neve. L’Agnello, infatti, attraversa il Parco d’arte RespirArt che ospita le installazioni artistiche di artisti di fama internazionale.

Lungo la pista principale si incontrano, guardando a destra, tre grandi bozzoli di farfalla, creati con lana di pecora, che l’artista Marco Nones ha dedicato all’aforisma della poetessa milanese Alda MeriniL’arte è un mistero con le ali di farfalla”. Proseguendo, proprio di fronte al rifugio Baita Caserina, sorge un’altra installazione artistica di Nones intitolata “Teatro del Latermar”.

Se si imbocca la Variante Agnello, si possono ammirare l’opera “Natura Viva” dell’artista Mauro Lampo Olivotto, che incornicia le cime del Latemar, e l’opera del grande gotha dell’arte Hidetoshi Nagasawa Il Giardino di Danae”, un luogo di meditazione realizzato con pietre di porfido trentino.

Il parco d’arte RespirArt, sorto a quota 2000 fra le Dolomiti del Trentino, crea ogni anno nuove installazioni artistiche con artisti di fama internazionale.

GLI ARTISTI DELLA MANIFESTAZIONE D’ARTE CONTEMPORANEA NELLA NATURA curata da Beatrice Calamari e Marco Nones

Hidetoshi Nagasawa, 2013: “Il giardino di Danae

Giampaolo Osele, 2013: “Guardiano di emozioni

Thorsten Schütt, 2012: “Valanga di pensieri

Mauro Olivotto, 2012: “Natura Viva

Marco Nones, 2011 – 2012: “L’arte è un mistero con le ali di farfalla”, “Il Teatro del Latemar”, “Messa a fuoco sul Latemar”, “Dialogo fra il vento e il larice”, “Nel cerchio di un pensiero”, “Transito terrestre”

RespirArt White Gallery

The slope “Agnello” will be transformed into an art gallery on the snow. Four of the ten masterpieces installed in the art park RespirArt Pampeago can be watched on Agnello’s main slope and on its variance. One of these pieces of art was created by one of the worldwide most famous artist: Mr. Hidetoshi Nagasawa.

RespirArt Green&White Gallery

At an altitude of 2000 meters, among the Latemar peaks through the Dolomites, RespirArt is one of the highest art parks in the world. Mysterious contemporary art works – made with branches, stones and wool – surprise trekkers along a 3 kms trail.

RespirArt Green & White Gallery is a land art exhibition throughout the whole year. It’s “green” as pastures and forests in Pampeago and it’s “white” as snowfields. Some artworks, in fact, are also visible in the winter on the Agnello ski slope and from the chairlift.

The park hosts considerable art installations as “The Garden of Danae” by Hidetoshi Nagasawa and “The Latemar Theatre” by Marco Nones . Every summer, new artists use to create works ‘in the nature for the nature’: they’re aware the weather does not spoil the artworks but rather complements them. The movement of the nature – shaping every creative act to bring it back to earth – invites to rely on life and its constant transformation.

SKI CENTER LATEMAR

It’s the largest skiing circuit in the Val di Fiemme-Obereggen area. This skiing zone, set at the foot of the Latemar Dolomite group, criss-crosses the boundary between Trentino and South Tyrol. Obereggen, Pampeago and Predazzo are served by 18 ultra-modern ski lifts assuring skiers’ transfer from 1550 to 2500 mt. of altitude. In total: 45 km of fantastic slopes. In winter, the Ski Center Latemar offers a large variety of perfectly prepared ski sloped, the snow is guaranteed, the panorama is extraordinary with its breathtaking landscapes and you can enjoy a very tasty cuisine, as well as several opportunities of spending the afternoon in 10 typical mountain huts with music and entertainment.

INFO: www.visitfiemme.it

MAURO OLIVOTTO: installazione artistica NATURA VIVA (RespirArt White Gallery 2013-14)

RespirArt Pampeago - NATURA VIVA di Mauro Olivotto ph Federico Modica p

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FOTOTECA visitfiemme.it

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Hidetoshi Nagasawa nel Giardino di Danae RESPIRART foto Eugenio Del Pero bn

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Mai dire per sempre… #video #RespirArt

“In Val di Fiemme, se vuoi entrare in te stesso, devi prima combattere con la bellezza che ti circonda. È una grande battaglia”. Con queste parole il grande artista Hidetoshi Nagasawa spiega perché ha creato un giardino di meditazione a quota 2000, fra le Dolomiti. Poco più in là, fra i pendii del Latemar, altri artisti trovano inspirazione. Siamo nel Parco d’Arte RespirArt di Pampeago…

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