Dorota Koziara, Harmonia

L’artista polacca Dorota Koziara è una nota designer, architetto d’interni e art director. Per l’ottava edizione della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016 ha creato un’opera struggente intitolata “Harmonia”. L’installazione creata con legno e canapa raffigura due corpi protesi alla ricezione dell’energia universale al cospetto delle Dolomiti. Sono i corpi stilizzati di un uomo e una donna, schiena contro schiena. L’installazione è composta anche da due sedute dove il visitatore può accomodarsi. Una è rivolta verso le Pale di san Martino, l’altra verso Pala Santa.  “Siamo quasi a quota 2200 – ha spiegato Koziara – ed io penso che questa altezza ci avvicini all’assoluto ma ci permette anche di avvicinare le distanze. Un luogo lontano, intriso di ricordi, da quassù sembra più vicino. La mia installazione raffigura le emozioni che tutti possono vivere fra le Dolomiti della Val di Fiemme”.

Koziara ha collaborato con l’architetto Alessandro Mendini e con l’Atelier Mendini a Milano. Dal 2005 la sede principale del suo studio è a Milano. Ha realizzato progetti d’interni per note aziende nel campo del design come Alessi e Swatch, Art & Design Hotel Villa Amistà. Come designer collabora con rinomate aziende fra cui Venini, Fiorucci, Hermes, Swarovski, Fiat, Du Pont e Christian Dior. Dorota Koziara ha esposto i suoi lavori in Polonia e a Milano, Londra, Parigi, New Jork, Tokio, Berlino. La sua installazione 12 Angeli ha vinto il concorso internazionale della scultura “Third Millenium” della Fondazione Moretti.

Harmonia installazione di Dorota Koziara RespirArt 2016

Harmonia, di Dorota Koziara – RespirArt 2016 – foto di Eugenio Del Pero

Luca Prosser Dorota Koziara
foto Eugenio Del Pero

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Harmonia, di Dorota Koziara – RespirArt 2016 – foto di Massimo Piazzi
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Foto Eugenio Del Pero
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Thorsten Schütt, Guerriero di pace delle Dolomiti

Thorsten Schutt RESPIRART 2016

L’artista tedesco Thorsten Schütt ha già conquistato il Parco d’Arte RespirArt nel 2012, quando ha creato l’installazione “Valanga di bolle di pensieri”, appoggiando al prato una cascata di sfere di larice. L’immagine della sua opera ha rimbalazato fra mass media internazionali, approdando in mostre fotografiche, anche museali. Schütt, artista di Friedeburg (Germania), per l’edizione 2016 della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt ha creato, vicino al Rifugio Agnello, l’opera “Guerriero di pace delle Dolomiti”, una sentinella capace di tutelare la bellezza del paesaggio dolomitico e le energie positive che qui si sprigionano. Il Guerriero di pace ha uno scudo trasparente creato con il ferro e una lancia che oscilla nel vento. La testa, realizzata con una pietra di Dolomia, sfoggia una criniera eccentrica, creativa. Il suo sguardo severo, che vuole preservare il patrimonio dolomitico, è anche aperto all’immaginazione.

La passione per l’arte nella natura lo ha spinto a realizzare imponenti sculture di pietra davanti al mare o a intagliare sezioni di alberi in mezzo alla natura. Ha esposto le sue sculture in legno, pietra e ferro in mostre internazionali e ha partecipato a simposi di scultura in tutta l’Europa, a New York, in Canada, in Ecuador e nel continente africano.

La sue opere invitano l’uomo a tornare ad occuparsi della terra, nutrendola e difendendola.

1 Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero p
Guerriero di pace delle Dolomiti, di Thorsten Schütt – RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero 6
Guerriero di pace delle Dolomiti, di Thorsten Schütt – RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero

Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero 4

Guerriero di pace delle Dolomiti, di Thorsten Schütt – RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero

Thorsten Schutt a RespirArt 2016

Valanga di pensieri di Thorsten Schutt Respirart foto Eugenio Del Pero
Una valanga di bolle di pensieri, di  Thorsten Schütt – RespirArt 2012 – foto Eugenio Del Pero

 

Luca Prosser, Vedo non vedo

Luca Prosser, artista di Volano (Tn), spicca tra tanti artisti emergenti, per il suo talento sopraffino nel creare opere d’arte e oggetti di design. Celebri le sue poltrone create con i tondini di ferro e cuscini di cemento. Per il Parco d’arte RespirArt, durante l’ottava Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura, ha realizzato l’installazione “Vedo non vedo” in ferro, acciaio inox e acciaio corten.

L’opera si propone di rivelare come solo uno sguardo maturo (raffigurato dall’acciaio corten) possa permettersi di commuoversi. L’occhio lucido di Prosser (la pupilla è di acciaio inox) si riempie di lacrime ogni volta che uno scorcio di queste montagne lo emoziona. Lungo il cammino, fra panorami d’alta quota, un’infinità di incontri possono commuovere, una stella alpina, un capriolo, l’ombra di una nuvola.

Prosser è l’autore del progetto “Dolomia Art” che ha visto 15 artisti installare le loro opere sul sentiero che va dal Rifugio Vajolet al Rifugio Principe. Sono molte apprezzate le sue mostre allestite nella Distilleria Marzadro. Nasce come artista del ferro ma si avvicina ad altri materiali, tra cui il legno, la ceramica, l’acciaio corten, il rame e il bronzo.

Vedo non vedo opera di Luca Prosser RESPIRART 2016

Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero

Luca Prosser RespirArt 2016
Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
Vedo non vedo opera di Luca Prosser RESPIRART 2016 2 Fpro Eugenio Del Pero 3
Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
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Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
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Foto predazzoblog

Luca Prosser Maria Concetta Mattei

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Intrecci, opera di Nuova Casa Serena

Fra le opere della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016  ha generato grande stupore l’opera di landart creata da un gruppo affiatato di disabili che attraverso l’arte nella natura comunica forti emozioni. Sono gli ospiti di Nuova Casa Serena, a Cognola di Trento, dell’Anffas Trentino Onlus.

Sotto la guida delle operatrici Maria Rosa Eccel e Germana Cestele hanno realizzato un totem assemblando radici di alberi. L’installazione, posizionata vicino a Baita Caserina, è intitolata “Intrecci”. L’opera rivela un vortice di forme curiose, sorprendenti. Il vortice di una natura che stupisce perché non è mai lineare. Nel suo viaggio di ricerca della luce la creatura lignea offre ospitalità a un nido e ad alcune piantine.

Massimiliano Deflorian, direttore dell’Anffas trentina ha spiegato il significato dell’installazione con queste parole: “Intrecci rappresenta una metafora della vita. Sono legami che si creano, si sviluppano, si radicano nel cuore e nell’esistenza dell’intero Universo”.

Intrecci, RespirArt 2016.JPGrespirart pampeago fiemme 30.7.2016 by predazzoblog-049.jpg5 Intrecci dei ragazzi disabili Nuova Casa Serena Anffas Trentino RESPIRART 2016

Intrecci di Nuova Casa Serrena ANFFAS per RespirArt 2016

Giampaolo Osele, C’era una volta il mare

4 C'era un volta il mare Opera su pietra di Giampaolo Osele RESPIRART 2016 foto Eugenio Del Pero lo_modificato-1
C’era una volta il mare, opera di Giampaolo Osele, RESPIRART 2016 – foto Eugenio Del Pero
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Foto predazoblog
4 C'era un volta il mare, opera su pietra di Giampaolo Osele RESPIRART 2016 foto Eugenio Del Pero pp
“C’era una volta il mare” di Giampaolo Osele, RespirArt 2016, foto Eugenio Del Pero
4 C'era una volta il mare di Giampaolo Osele a RespirArt
Alessandra Bruno e Giampaolo Osele
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Giampaolo Osele e Maria Concetta Mattei, RespirArt 2016 – foto predazzoblog

Giampaolo Osele, artista di Lavarone (Tn), è tornato nel Parco d’arte RespirArt dopo aver lavorato al fianco di Nagasawa nell’edizione 2013, quando ha creato il “Guardiano di emozioni”. Per l’edizione 2016 della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt ha proposto il tema, a lui caro, della vita degli abissi, tenendo conto che il Latemar è emerso dal mare milioni d’anni fa.

La sua installazione “C’era una volta il mare” è un’incisione su pietra evidenziata con il bolo, una terra raccolta nel vicino Monte Cornon e usata in passato dai pastori per le loro scritte. I fossili di pesci e molluschi fluttuano fra le ammoniti già presenti sulla superficie della lastra di pietra.

Osele, noto architetto e urbanista trentino, nei boschi di Lavarone ha dato vita al parco “Arte all’Aperto” da cui è nato il percorso artistico “Il Respiro degli Alberi”. La sua carriera artistica è decollata nel 2011, quando tre sue opere polimateriche sono state selezionate alla 54a Biennale di Venezia per il Padiglione Italia nella Sala Nervi di Torino. Quindi, ha esposto in prestigiose location a New York, Parigi, Londra, Dubai, Barcellona e in altre città d’arte europee.

Parco d’Arte RespirArt – Pampeago – Val di Fiemme – Trentino – Dolomiti

 

La mutevolezza del Parco d’Arte RespirArt

In Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino, si è svolta l’ottava Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura RespirArt 2016 con cinque nuove installazioni d’arte.

Nel Parco d’arte RespirArt, uno dei più alti al mondo, 16 installazioni d’arte dialogano con i pascoli e le guglie dolomitiche del Latemar. Il percorso ad anello RespirArt si snoda per tre chilometri fra le quote 2.000 e 2.200 a Pampeago, in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino.

Alcune opere d’arte sono visibili anche durante l’inverno dalla pista da sci Agnello dello Ski Center Latemar.

Il parco d’arte, curato da Beatrice Calamari e Marco Nones, in collaborazione con il fotografo Eugenio Del Pero, ogni estate si arricchisce di nuove opere, mentre altre scompaiono sotto la pressione delle abbondanti nevicati. Il parco, in continua mutazione, si ispira ai cambiamenti della natura e invita i visitatori ad accettare la continua trasformazione della vita. Il parco è raggiungibile a piedi da Pampeago o con la seggiovia Agnello (aperta fino 4 settembre 2016).

Le opere sono create da artisti di fama internazionale, fra queste “Il giardino di Danae” realizzato con pietre del luogo dal gotha dell’arte Hidetoshi Nagasawa. Passo dopo passo, è possibile ammirare installazioni di artisti trentini, europei o giunti da terre d’oltre Oceano, come Olga Ziemska e Gordon Dick.

Il Giardino di Danae di Nagasawa foto di Graziano Bosin
Il giardino di Danae, installazione di Hidetoshi Nagasawa – foto Graziano Bosin

Il Giardino di Danae Installazione di Hidetoshi Nagasawa Parco d'arte RespirArt ph Eugenio Del Pero

Il giardino di Danae, installazione di Hidetoshi Nagasawa – foto Eugenio Del Pero

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Mind’s eye, installazione di Olga Ziemska – foto di Mauro Morandini predazzoblog

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Siamo tutti connessi, installazione di Gordon Dick – foto predazzoblog

 

Cinque nuove installazioni d’arte sono state create durante la Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016 che si svolge nel mese di luglio.

L’artista, architetto e designer polacca Dorota Koziara ha realizzato un’installazione intitolata “Harmonia”, con legno e canapa. L’opera raffigura due corpi protesi versi l’alto nell’atto di ricevere l’energia delle Dolomiti che annulla pregiudizi e distanze.

3 Harmonia installazione di Dorota Koziara RespirArt 2016 foto Eugenio Del Pero.jpg
Harmonia, installazione di Dorota Koziara, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

L’artista tedesco Thorsten Schütt ha issato un “Guerriero di pace delle Dolomiti” di legno di larice che raffigura una sentinella dell’equilibrio del paesaggio dolomitico.

1 Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero p
Guerriero di pace delle Dolomiti, installazione di Thorsten Schütt, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

L’artista trentino Luca Prosser ha creato l’installazione “Vedo non vedo”. L’opera in ferro, acciaio inox e corten, raffigura uno sguardo sulla bellezza naturalistica maturo e, quindi, capace di commuoversi.

2 Vedo non vedo opera di Luca Prosser RESPIRART 2016 foto EUGENIO DEL PERO X
Vedo non vedo, installazione di Luca Prosser, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

L’artista e architetto trentino Giampaolo Osele ha proposto un’opera dedicata al gruppo del Latemar, emerso dal mare milioni d’anni fa. La sua installazione “C’era una volta il mare” rivela incisioni di pesci fossili su una pietra già ricca di ammoniti.

4 C'era un volta il mare Opera su pietra di Giampaolo Osele RESPIRART 2016 foto Eugenio Del Pero lo_modificato-1
C’era una volta il mare, installazione di Giampaolo Osele, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

Fra gli artisti anche un gruppo affiatato di disabili che attraverso l’arte nella natura comunica forti emozioni. gli ospiti di Nuova Casa Serena dell’Anffas Trentino Onlus. Sotto la guida delle operatrici Maria Rosa Eccel e Germana Cestele i ragazzi hanno creato un intreccio di radici. L’installazione apre lo sguardo su un assemblaggio di forme naturali curiose, sorprendenti, mai lineari.

5 Intrecci dei ragazzi disabili Nuova Casa Serena Anffas Trentino RESPIRART 2016

Le opere sono state inaugurate da Maria Concetta Mattei, la giornalista e conduttrice del Tg2, appassionata di arte nella natura e amica del Parco d’Arte RespirArt.

respirart pampeago fiemme Silvia Conotter e Maria Concetta MAttei RESPIRART  by predazzoblog-057

Ospiti dell’evento Francesca Marzotto Caotorta, scrittrice e fondatrice della rivista Gardenia e della manifestazione milanese Orticola,  e Silvia Conotter, giornalista e fondatrice del Trentino dei Bambini. Sul palco del Teatro  del Latemar, realizzato da Marco Nones, hanno salutato i presenti i curatori Beatrice Calamari e Marco Nones accanto a una vera e propria colonna portante di RespirArt: Piero De Godenz.

Maria Concetta Mattei Francesca Marzotto Caotorta  Marco Nones RespirArt Day
Francesca Marzotto Caorta, ospite di RespirArt 2016 – foto Mauro Morandini
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Piero De Godenz, resp. Itap Pampeago, Massimiliano Deflorian, dir. Anffas Trenina, Maria Concetta Mattei, con gli artisti, gli ospiti, i curatori di RespirArt – foto predazzoblog

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Maria Concetta Mattei e Marco Nones – RespirArt 2016
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Giampaolo Osele e Maria Concetta Mattei – RespirArt 2016
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Il pubblico è disposto su cubi li larice fra cespugli di rododendri e mirtilli – Foto predazzoblog
Luca Prosser Maria Concetta Mattei
Luca Prosser e Maria Concetta Mattei – foto Mauro Morandini predazzoblog
Luca Prosser Dorota Koziara
Dorota Koziara racconta la sua Harmonia a Maria Concetta Mattei – RespirArt 2016, foto Mauro Morandini predazzolog

Quanto è buona l’arte con il vino. La manifestazione si è conclusa, come da tradizione, con  una degustazione dei prestigiosi vini di Eugenio Rosi, l’enologo trentino (di Volano) “nato sotto un grappolo di marzemino”.

Eugenio Rosi  degustazione a RespirArt 2013
Eugenio Rosi, enologo e viticoltore di Volano – foto di Eugenio Del Pero

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Foto Mauro Morandini predazzoblog

Luca Prosser Eugenio Rosi

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Vedo non vedo Luca Prosser respirart pampeago fiemme 30.7.2016 by predazzoblog-021

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Foto Mauro Morandini predazzoblog

 

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Il teatro del Latemar, installazione di Marco Nones – foto di Mauro Morandini predazzoblog
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Le caprette del Rifugio Monte Agnello di Pampeago e i fisarmonicisti di RespirArt – foto Mauro Morandini predazzoblog
Thorsten Schutt a RespirArt 2016
Thorsten Schütt, RespirArt 2016 – foto di Eugenio Del Pero

Maria Concetta Mattei presenta l’8a Manifestazione internazionale d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016 in Val di Fiemme

Sarà un RESPIRART DAY 

con MARIA CONCETTA MATTEI

Sabato 30 luglio, la madrina del parco d’arte di Pampeago inaugura cinque nuove installazioni d’arte.

A Pampeago, in Val di Fiemme, fra le quote 2000 e 2200, c’è uno dei più alti parchi d’arte al mondo. Si raggiunge a piedi o con la seggiovia Agnello.

Nel Parco d’Arte RespirArt, durante il mese di luglio 2016, cinque nuove installazioni d’arte si aggiungono alle 11 già presenti. Gli artisti ospiti dell’8a Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura RespirArt 2016 sono: Dorota Koziara (Polonia), Thorsten Schütt (Germania) e i trentini Luca Prosser (Volano) e Giampaolo Osele (Lavarone). Creeranno un’installazione anche un gruppo di disabili dell’Anffas Trentino Onlus ospiti a Nuova Casa Serena (Cognola di Trento).

Le opere sono inaugurate da Maria Concetta Mattei, conduttrice del Tg2 e appassionata d’arte nella natura, sabato 30 luglio, dalle 9.30 alle 12.30, durante la festa itinerante RespirArt Day. Ospiti d’onore dell’evento Francesca Marzotto Caotorta e Silvia Conotter. Francesca Marzotto Caotorta è una nota scrittrice ed esperta di giardini e del paesaggio vegetale spontaneo. È stata ideatrice, fondatrice e direttrice della rivista Gardenia ed è organizzatrice di Orticola, la mostra mercato organizzata a Milano, nei giardini Indro Montanelli. Silvia Conotter è la giornalista fondatrice del sito “Il Trentino dei Bambini”, che ha dato vita a una trasmissione tv e a una guida turistica. Sarà lei a raccontare le emozioni che i bambini vivono fra le installazioni d’arte nella natura del Latemar.

La Manifestazione d’arte RespirArt, che prevede una passeggiata guidata nel parco in compagnia degli artisti per ammirare le nuove installazioni, inizia alle 9.30 davanti al Rifugio Agnello e si conclude con una degustazione dei vini Eugenio Rosi intorno alle 12.00.

INFO RESPIRART: www.respirart.comrespirartgallery@gmail.com (Twitter @respirart1 – FB RespirArt), cell. 335 1001938

INFO LATEMAR PAMPEAGO: www.latemar.it – tel. 0462 813265

 

DOROTA KOZIARA

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L’artista polacca Dorota Koziara è una nota designer, artista, architetto d’interni, art director e curatrice di mostre. Per l’ottava edizione di RespirArt ha creato un’opera struggente intitolata “Harmonia”. L’installazione creata con legno e canapa raffigura due corpi protesi all’ascolto dell’energia che si assorbe al cospetto delle Dolomiti.

Koziara ha collaborato con l’architetto Alessandro Mendini e con l’Atelier Mendini a Milano. Dal 2005 la sede principale del suo studio è a Milano. Ha realizzato progetti d’interni per note aziende nel campo del design come Alessi e Swatch, Art & Design Hotel Villa Amistà. Come designer collabora con rinomate aziende fra cui Venini, Fiorucci, Hermes, Swarovski, Fiat, Du Pont e Christian Dior. Dorota Koziara ha esposto i suoi lavori in Polonia e a Milano, Londra, Parigi, New Jork, Tokio, Berlino. La sua installazione 12 Angeli ha vinto il concorso internazionale della scultura “Third Millenium” della Fondazione Moretti.

 

THORSTEN SCHÜTT

Thorsten Schutt e la sua Valanga di Pensieri per RespirArt Gallery Pampeago

L’artista tedesco Thorsten Schütt ha già conquistato il Parco d’Arte RespirArt nel 2012, quando ha creato l’nstallazione “Valanga di bolle di pensieri”, appoggiando al prato una cascata di sfere di larice. L’immagine della sua opera ha rimbalazato fra mass media internazionali, approdando in mostre fotografiche, anche museali. Schütt, artista di Friedeburg (Germania), per l’edizione 2016 ha creato, vicino al Rifugio Agnello, l’opera “Guerriero di pace delle Dolomiti”, una sentinella capace di tutelare la bellezza del paesaggio dolomitico e le energie positive che qui si sprigionano.

La passione per l’arte nella natura lo ha spinto a realizzare imponenti sculture di pietra davanti al mare o a intagliare sezioni di alberi in mezzo alla natura. Ha esposto le sue sculture in legno, pietra e ferro in mostre internazionali e ha partecipato a simposi di scultura in tutta l’Europa, a New York, in Canada, in Ecuador e nel continente africano.

LUCA PROSSER

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Luca Prosser, artista di Volano (Tn), spicca tra tanti emergenti, per il suo talento sopraffino nel creare opere d’arte e oggetti di design. Celebri le sue poltrone create con i tondini di ferro e cuscini di cemento. Per il Parco d’arte RespirArt ha creato l’installazione monumentale “Vedo non vedo” che pone un importante quesito all’osservatore. L’opera suggerisce uno sguardo sul panorama dolomitico che parte da una visione interiore.

Prosser è l’autore del progetto “Dolomia Art” che ha visto 15 artisti installare le loro opere sul sentiero che va dal Rifugio Vajolet al Rifugio Principe. Sono molte apprezzate le sue mostre allestite nella Distilleria Marzadro. Nasce come artista del ferro ma si avvicina ad altri materiali, tra cui il legno, la ceramica, l’acciaio corten, il rame e il bronzo.

GIAMPAOLO OSELE

Giampaolo Osele - foto di Eugenio Del Pero.JPG

Giampaolo Osele, artista di Lavarone (Tn), torna a RespirArt dopo aver lavorato al fianco di Nagasawa nell’edizione 2013, quando ha creato il “Guardiano di emozioni”. Per l’edizione 2016 propone il tema, a lui caro, della vita degli abissi, tenendo conto che il Latemar è emerso dal mare 20-25 milioni d’anni fa. La sua installazione “C’era una volta il mare” è un’incisione su pietra evidenziata con il bolo, una terra raccolta nel vicino Monte Cornon e usata in passato dai pastori per le loro scritte.

Osele, noto architetto e urbanista trentino, nei boschi di Lavarone ha dato vita al parco “Arte all’Aperto” da cui è nato il percorso artistico “Il Respiro degli Alberi”. La sua carriera artistica è decollata nel 2011, quando tre sue opere polimateriche sono state selezionate alla 54a Biennale di Venezia per il Padiglione Italia nella Sala Nervi di Torino. Quindi, ha esposto in prestigiose location a New York, Parigi, Londra, Dubai, Barcellona e in altre città d’arte europee.

GRUPPO NUOVA CASA SERENA

Fra gli artisti di RespirArt 2016 c’è anche un gruppo affiatato di disabili che attraverso l’arte nella natura comunica forti emozioni. Sono gli ospiti di Nuova Casa Serena, a Cognola di Trento, dell’Anffas Trentino Onlus. Sotto la guida delle operatrici Maria Rosa Eccel e Germana Cestele hanno creato un totem assemblando radici di alberi. L’installazione, posizionata vicino a Baita Ceserina, è intitolata “Intrecci”. Sono intrecci di forme curiose, sorprendenti. È una natura che stupisce perché non è mai lineare.

La Stagione del Teatro del Latemar

Eventi musicali e artistici del Parco d’Arte RespirArt

Giovedì 14 luglio, ore 14.30: Pietro Deiro Duo “Ciak si gira”, speciale colonne sonore

Giovedì 21 luglio, ore 14.30: Carlos Gardel Trio “Musica e voce per il Patrimonio Unesco”

Sabato 30 luglio, ore 9.30: RespirArt Day, festa e inaugurazione delle 6 nuove installazioni d’arte

Giovedì 11 agosto, ore 14.30: Gianluca Campi “Il Campione sull’Alpe”, concerto fisarmonica

Giovedì 25 agosto, ore 14.30: Il meglio del Georg Gershwin Eva Emingerova Quartet, concerto jazz

Giovedì 1 settembre, ore 14.30: YouToo Brass Quintet “L’eco degli ottoni”

I concerti si terranno al Teatro all’aperto del Latemar di fronte a Baita Caserina, alle 14.30. In caso di maltempo verranno recuperati lo stesso giorno alle 15.30 nella taverna dello Sporthotel di Pampeago.

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Dorota Koziara, ospite di RespirArt 2016
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Installazione di Dorota Koziara ANGELI PH Ramak Fazel
Valanga di pensieri di Thorsten Schutt RespirArt Pampeago 2012
Valanga di bolle di pensieri, installazione di Thorsten Schutt RespirArt 2012
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Luca Prosser, artista ospite a RespirArt 2016
Mind eye di Olga Ziemska Parco d'arte RespirArt 2015 foto Eugenio Del Pero Latemar Dolomites
Mind Eye’s, installazione d’arte di Olga Ziemska, RespirArt 2015 PH Eugenio Del Pero
Il Giardino di Danae Installazione di Hidetoshi Nagasawa Parco d'arte RespirArt Val di Fiemme ph Federico Modica
Il Giardino di Danae, installazione d’arte con il porfido trentino creata dal gotha dell’arte Hidetoshi Nagasawa, RespirArt 2013  PH Federico Modica
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Ouverture, installazione d’arte creata da Aldo Pallaro, RespirArt 2015, PH Federico Modica
Guardiano di emozioni di Giampaolo Osele FOTO Eugenio Del Pero RESPIRART
Guardiano di emozioni, installazione di Giampaolo Osele, RespirArt 2013, ospite di RespirArt 2016  PH Eugenio Del Pero
totem di Sandro Scalet foto Eugenio del Pero
RespirArt Day 2016 davanti all’opera Totem di Sandro Scalet, RespirArt 2014 PH Eugenio Del Pero
Aldo Pallaro e Maria Concetta Mattei RespirArt 2015 PH Eugenio Del Pero
Maria Concetta Mattei e Aldo Pallaro, RespirArt 2015 PH Eugenio Del Pero
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Quanta è buona l’arte con il vino, soprattutto se è quello di Eugenio Rosi

 

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Fish and the City, mostra di Giampaolo Osele a Catania

Fish and the City

Mostra d’Arte di Giampaolo Osele

a cura di Beatrice Calamari

patrocinata da RespirArt Project

Inaugurazione: sabato 12 dicembre 2015,

ore 18.30, Art & Jazz Hotel, via Alfonzetti 84, Catania

Dal 13 dicembre al 28 febbraio, 

ingresso libero, ogni giorno, dalle 11.00 alle 18.00 (escluso Natale).

PESCE LUNA di Giampaolo Osele

Il mondo sommerso sale in superficie e incontra la città. Le luminescenze vive, che abitano gli abissi, emergono, per approdare fra le pareti di un edificio ancorato alla roccia lavica, l’Art & Jazz Hotel di Catania. I pesci “urbanizzati” di Giampaolo Osele sfoggiano vesti polimateriche e diventano quadri.

L’artista li appoggia su tela o su scandole di antichi tetti del Trentino, utilizzando acrilici, fili di rame, liane, sabbia, tartufi, conchiglie, gusci di avocado e ossi di mango. La loro forza risiede nella semplicità di sintesi. Che siano controcorrente o fluttuanti nell’atmosfera, i suoi pesci esprimono il fascino sovrannaturale di chi vince la forza di gravità pur abitando mondi diversi.

Attraverso le 36 opere della collezione “Fish and the City”, in esposizione a Catania da domenica 13 dicembre 2015 a domenica 28 febbraio 2016 (ore 11.00-18.00), l’artista lascia affiorare sulla superficie urbana un mondo sommerso che profuma di mare, di bosco e di umanità. D’altronde l’autore sperimenta diversi piani di verticalità attraverso le sue grandi passioni: le immersioni nel mare e i voli in parapendio. Quando esplora le superfici orizzontali, l’eclettico Osele si scopre anche viticoltore, cercatore di tartufi e velista.

La mostra “idrodinamica” di Osele prende vita negli spazi eleganti dell’Art & Jazz Hotel di Catania,  fra le esposizioni d’arte permanenti dei maestri Marco Nones di Cavalese (Trento) e Dino Cunsolo di Catania, ma anche collezioni fotografiche e murales.

Giampaolo Osele, noto architetto e urbanista trentino, nel 2001, nei boschi di Lavarone, dà vita al parco “Arte all’Aperto” da cui nasce il percorso artistico nel bosco “Il Respiro degli Alberi”.

La sua carriera artistica decolla nel 2011, quando tre sue opere sono selezionate alla 54a Biennale di Venezia per il Padiglione Italia nella Sala Nervi di Torino. Quindi, espone in prestigiose location a New York, Parigi, Londra, Dubai, Barcellona e in altre città d’arte europee. Con il gruppo artistico RespirArt Project crea diverse installazioni utilizzando elementi naturali nel Parco d’Arte RespirArt, in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino, e nella RespirArt Blu Gallery, fra i giardini e le spiagge del resort Le Dune Blu di San Ferdinando (Reggio Calabria).

VERNISSAGE

Sabato 12 dicembre, alle 18.30, inaugurano la mostra “Fish and the City” di Giampaolo Osele, la curatrice Beatrice Calamari e gli artisti Marco Nones e Alessandra Bruno.

Vi aspettiamo!

Art & Jazz Hotel

via Alfonzetti 84 – CATANIA

tel. 095 5860205 – cell. 392 0296321

info@artandjazzhotel.itwww.artandjazzhotel.it

UFFICIO STAMPA: cell. 335 1001938

Giampaolo Osele  artista
Foto di Christian Tasso

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INVITO alla mostra Fish and the City di Giampaolo Osele

RespirArt raccontata dal Tg2 Storie – RAI DUE

Sabato 27 settembre 2016, Simona Burattini ha raccontato il Parco D’Arte RespirArt al TG2 STORIE, curato da Maria Concetta Mattei.
Interviste agli artisti Aldo Pallaro, Olga Ziemska, Gordon Dick e Hidetoshi Nagasawa.

GUARDA IL VIDEO AL MINUTO 39:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f2d400c1-6d6a-4fbb-91a9-ce191ef375db-tg2.html

C’è un’arte dal sapore di sale

SAN FERDINANDO (RC)- LE DUNE BLU RESORT

Nuove opere d’arte rivelano i misteri del mare

nel Resort di San Ferdinando Le Dune Blu,

con la 4a Manifestazione d’Arte Contemporanea

RespirArt Blu Gallery

Scilla e Monoceronte RespirArt Blu Galleru 2015

C’è un’arte che esplora gli abissi, accarezza i legni portati dal mare, per poi infrangersi sui muri delle case con un sapore di sale, alberi e cemento.

È un’arte che segue percorsi inesplorati, perché si appresta a fondere la città con la natura.

Parte dal presupposto che il cemento, la plastica, il vetro, l’acciaio sono materiali naturali, semplicemente, elaborati dall’uomo. L’uomo, a sua volta, è natura, e non può considerarsi separato da essa. Ecco così sorgere creature marine sulle pareti delle case o installazioni nella natura realizzate con il legno e la pietra, per dimostrare che l’uomo può creare in armonia con la bellezza che lo circonda. È l’arte espressa dal progetto RespirArt, nato in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino e approdato in Calabria, dove ogni estate un resort sul mare si trasforma in una residenza d’artisti.

Le nuove opere, generate dall’incontro fra vari generi d’arte, sono state presentate al pubblico e alle autorità locali, fra cui il commissario prefettizio di San Ferdinando Francesco Greco, mercoledì 16 settembre 2015, durante la quarta edizione della “Manifestazione d’Arte Contemporanea RespirArt Blu Gallery” nel Resort Le Dune Blu di San Ferdinando (RC).

dissolvenze Installazione arte Marco Nones San Ferdinando RC 2015

GOCCIA DI GHIACCIO installazione d'arte di Marco Nones - foto di Marco Borgese
DISSOLVENZE installazione d’arte di Marco Nones – foto di Marco Borgese

La spiaggia e i giardini del resort, ormai trasformati in una galleria d’arte a cielo aperto, sono stati travolti da un’ondata di creatività, fra opere di street art e installazioni create con materie donate dal mare.

La manifestazione è curata dalla giornalista e scrittrice Beatrice Calamari e diretta dall’artista trentino di fama internazionale Marco Nones che ha recentemente meritato il Premio d’Arte Expo 2015, Fondazione Triulza-Arte in Cascina.

I protagonisti della quarta edizione, oltre a Marco Nones, sono gli artisti Giampaolo Osele di Lavarone (Tn), Alessandra Bruno di Milano, Giulia Tondelli di Modena, Giacomo Bettega di Treviso e Jacopo Bellante di Tesero (Tn). Ha collaborato anche il coordinatore tecnico Dario Zorzi.

Dissolvenze di Marco Nones ph Giulia Tondelli p Dissolvenze performance Marco Nones ph Giulia Tondelli goccia dopo goggia DISSOLVENZE Marco Nones

Mercoledì 16 settembre, Marco Nones ha proposto una performance artistica intitolata “Dissolvenze”. L’artista, fondatore del parco d’arte RespirArt in Val di Fiemme, ha installato sulla sabbia alcune gocce di ghiaccio, create in grandi dimensioni, per lasciarle attraversare dai raggi di un tramonto calabrese. Un’acqua pura, generatrice di vita, goccia dopo goccia è ritornata al mare, accompagnata dalle parole di Beatrice Calamari, presidente dell’associazione RespirArt. L’emozionante dissolvenza di ghiaccio, luce e parole ha reso onore all’elemento primordiale che ha dato vita alla vita. Gocce cristalline si sono così appoggiate al filo di acqua viva dell’orizzonte, in un’opera che è durata solo il tempo di un tramonto.

Anche per l’acqua, in fondo, il viaggio più affascinante è quello del ritorno. È un’odissea, una sfida ulissiaca, a riportarla nel grembo marino dopo aver incontrato la polvere dell’umanità.

20150915_164430 Alessandra Bruno RespirArt Blu Gallery 2015 Installazioni d'arte di Alessandra Bruno Le Dune Blu Resort p soli di bambù di Alessandra Bruno Zenduja di Alessandra Bruno installazione arte RespirArt 2015 p

SOLI DI BAMBÙ è l’installazione di Alessandra Bruno, artista di Milano, realizzata con canne di bambù trovate sulla spiaggia. La nota acquerellista si è cimentata anche con l’arte Zen, assemblando legni, pietre pomice e oggetti portati sulla spiaggia dal mare della Calabria. Ironicamente, ha intitolato la collezione di installazioni da parete e da tavolo “Zenduja”. Da queste creazioni spiccano due mattoncini Lego che disegnano un tramonto giallorosso, ma anche un nodo di un sacchetto di plastica che simboleggia il nodo ambientale.

Pescetti di Giampaolo Osele Calabria RespirArt Blu Gallery pescetti di Giampaolo Osele RespirArt 2015 pescetti innamorati di giampaolo osele pescetti ramati di Giampaolo Osele Dune BLU Resort RespirArt Pescetti ramati di Giampaolo Osele RespirArt 2015 pescetti ramati di Giampaolo Osele

PESCETTI RAMATI di Giampaolo Osele, artista di Lavarone (Trento), è un mosaico di pesci, appoggiati a vecchie tegole di larice della Val di Fiemme. Utilizzando conchiglie, acrilici, sabbia grossa della foce del Mesima, foglie d’oro e fili di rame ha portato in superfice i riflessi di luce del mondo sommerso. Fra le opere create nelle passate edizioni, la curiosa installazione Pesci al Sole.

Grande Speranza di Giacomo Jah Bettega p Grande Speranza murales di Giacomo Jah Bettega

Giacomo Jah Bettega, street artist di Treviso, ha dipinto l’opera GRANDE SPERANZA sulla facciata del Resort Le Dune Blu che si affaccia al mare. Il murales raffigura un faro, un riferimento sicuro, la promessa di un luogo accogliente. L’opera è dedicata a tutti i dispersi in mare. Ma anche a chi si è perso nel mare della vita. L’artista, nelle precedenti edizioni della Manifestazione d’arte contemporanea RespirArt Blu Gallery, ha lasciato altre opere, fra cui il dipinto in grandi dimensioni di un eucalipto piegato dal vento che raffigura “le nuove posture che tutti siamo disposti ad assumere pur di sopravvivere”.

draco di jacopo bellante le dune blu resort MONOCERONTE di Jacopo Bellante RespirArt 2015

Jacopo Bellante, street artist di Tesero (Trento), ha creato i murales MONOCERONTE E DRACO. Le due figure sono ispirate alle Grottesche medioevali. Da una parte un audace unicorno marino, dall’altra un minaccioso serpente degli abissi, come se il coraggio e la paura abitassero lo stesso mare. L’artista, ispirandosi ai disegni dei crateri greci, aveva già dipinto sulla parete della reception del Resort una leggendaria storia di accoglienza, quella di Nausicaa e Ulisse.

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Giulia Tondelli, artista di Modena, ha creato un murales intitolato SCILLA. La coda della leggendaria ninfa dello stretto di Messina avvinghia la piccola casetta al centro del Resort Le Dune Blu. L’elegante mano di Giulia Tondelli, nelle passate edizioni, ha creato altre opere, fra cui un murales fluttuante sulla piscina e disegni a fumetti sulle panchine, intitolati “Storie sedute”.

Marco Nones OMBRE DI DUNE Installazione di Marco Nones RespirArt 2015 Blu Gallery

Marco Nones ha realizzato anche un’installazione d’arte all’ingresso del Resort, intitolata OMBRE DI DUNE con acrilici e sabbia su tela.

giampaolo osele

coda di Scilla di Giulia Tondelli

DRACO di Jacopo Bellante RespirARt 2015

Giacomo Bettega

collettivo respirart 2015

Articolo di:

Calamari di Bosco 2
Firma Automatica