Trame sommerse, mostra di Giulia Tondelli all’Art & Jazz Hotel di Catania

TRAME SOMMERSE
Mostra della pittrice e street artist modenese Giulia Tondelli all’Art & Jazz Hotel di Catania, dal 10 giugno al 9 luglio 2017.

 

Vernissage: venerdì 9 giugno 2017, ore 18.30. Oltre all’artista Giulia Tondelli, saranno presenti i fondatori del progetto d’arte RespirArt.

 

È una mano libera e imprevedibile quella di Giulia Tondelli, artista trentaduenne di Modena. Le sue tavole ci lasciano viaggiare fra eleganti sinapsi che connettono luoghi, oggetti, archetipi, incontri e avvenimenti che hanno contribuito a plasmare ciò che siamo. Il suo sguardo va oltre l’apparenza e scruta i percorsi che ci hanno portato ad essere esattamente così, con la nostra postura, le nostre espressioni e con i ruoli sociali che, a volte, crediamo di aver scelto liberamente.

La mostraTrame sommerese”, curata da Beatrice Calamari e allestita nelle sale dell’Art & Jazz Hotel di Catania, in Via Alfonzetti 84, è aperta dal 10 giugno al 9 luglio 2017, dalle 11.00 alle 18.00, con ingresso libero.

L’immaginario dell’artista prende corpo fra 25 opere dipinte con smalti, acrilici e pastelli a olio. La leggerezza del colore e delle forme rivelano un sentire “fresco”, tanto profondo quanto luminoso, ma nelle caverne dell’inconscio talvolta si affacciano ombre, più scure e graffianti, cariche di interrogativi e di questioni irrisolte.

La sfrenata energia immaginifica di Giulia Tondelli rivela forme di vita assurde, ricordando sia la vitalità arcaica e contemporanea dell’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle, sia gli stati allucinatori del pittore olandese Hieronymus Bosch.

Questa giovane pittrice e street artist sembra capace di captare e ricondurre in superficie il nostro volto sommerso, abitato da mostri e creature innocenti.

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BIOGRAFIA DELL’ARTISTA

Giulia Tondelli nasce a Modena il 20 dicembre 1984, dove vive e lavora attualmente.

Artista autodidatta, inizia il suo percorso nel 2011 con la Mostra personale “Aria fritta sotto spirito, conserve e dintorni per tempi migliori” alla Galleria d’arte Lo Sguardo dell’Altro. Protagonista di diverse residenze d’artista tra cui l’Officina Artistica Marco Nones, San Ferdinando, Reggio Calabria, e di eventi nazionali di Street Art, tra cui: Artisti di Strada, Galleria Estense di Modena e Pimp My Yard, riqualificazione dell’Ostello della gioventù San Filippo Neri, Modena, Make Your Mark, Capo Orlando, Messina. Dal 2014 collabora con il progetto d’arte RespirArt (www.respirart.com).

Vi aspettiamo!

Art & Jazz Hotel

via Alfonzetti 84 – CATANIA

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Giulia Tondelli

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Opera di Giulia Tondelli

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“Anatomia della luce”, mostra di Alessandra Bruno a Catania

Anatomia della luce

Mostra d’arte di Alessandra Bruno

a cura di Beatrice Calamari

patrocinata da RespirArt Project

Inaugurazione: sabato 10 dicembre 2016, ore 18.30

Art & Jazz Hotel, via Alfonzetti 84 – Catania

Mostra aperta, dal 10 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017,

ingresso libero, ogni giorno, dalle 11.00 alle 18.00 (escluso Natale).

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Luce e acqua rivelano forme. Forme che sprigionano l’illuminazione interiore della materia. L’acquerellista Alessandra Bruno, nata a Torino ma residente a Milano da trent’anni, espone nei locali dell’Art & Jazz Hotel di Catania la mostraAnatomia della luce” dal 10 dicembre 2016 al 15 gennaio 2017.

Quaranta opere testimoniano una ricerca caparbia attorno alla luce che dà vita alla forma. Una luce liquida che incontra orizzonti, a volte interiori, ma anche suoni, vetri soffiati, semi e sezioni botaniche che si mettono a nudo. All’interno di alcune forme vegetali esplode l’organizzazione di squisite galassie, ma anche l’eco sottotraccia di più espanse strutture vitali.

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Gli orizzonti marini sono la cronaca quotidiana di un sentire mutevole che disegna differenti piani di ascolto nel ventre dell’osservatrice. Altri temi di studio con l’acquerello sono il “Vetro di scavo”, fragilissimo superstite, testimone delicato, contenitore trasparente di luce-colore nel tempo, straordinaria opera del fuoco e dello spirito creatore.

Quello di Alessandra Bruno è un cammino empatico fra arte e vita sul filo della trasparenza luminosa. Lungo questo equilibrismo appare un misterioso “Paesaggio sonoro”, dove lo studio naturalistico di una partitura musicale restituisce emozioni di suono e colore.

Luce, quindi, che oscilla fra le note, soffia nel vetro, annega nel mare, rinasce in un seme.

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La nota acquerellista, diplomata in Inghilterra all’Accademia di Belle Arti, dal 2003 collabora regolarmente con l’Istituto Europeo di Design di Milano come docente di colore per i corsi Modalab. Oltre ad aver esposto in Italia e in Francia, collabora a progetti di insegnamento pittorico e recupero interiore in italiano, inglese francese. Inoltre, realizza opere su commissione per privati e enti pubblici.

Le opere luminose di Alessandra Bruno incontrano la luce nitida e schietta di Catania, per approdare sulle pareti di un hotel dal design contemporaneo sorto sulla pietra lavica.

VERNISSAGE

Sabato 10 dicembre, alle 18.30, presentano la mostraAnatomia di lucedi Alessandra Bruno, la curatrice Beatrice Calamari e l’artista Marco Nones, fondatori del Parco d’Arte RespirArt fra le Dolomiti del Trentino.

 

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Dorota Koziara, Harmonia

L’artista polacca Dorota Koziara è una nota designer, architetto d’interni e art director. Per l’ottava edizione della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016 ha creato un’opera struggente intitolata “Harmonia”. L’installazione creata con legno e canapa raffigura due corpi protesi alla ricezione dell’energia universale al cospetto delle Dolomiti. Sono i corpi stilizzati di un uomo e una donna, schiena contro schiena. L’installazione è composta anche da due sedute dove il visitatore può accomodarsi. Una è rivolta verso le Pale di san Martino, l’altra verso Pala Santa.  “Siamo quasi a quota 2200 – ha spiegato Koziara – ed io penso che questa altezza ci avvicini all’assoluto ma ci permette anche di avvicinare le distanze. Un luogo lontano, intriso di ricordi, da quassù sembra più vicino. La mia installazione raffigura le emozioni che tutti possono vivere fra le Dolomiti della Val di Fiemme”.

Koziara ha collaborato con l’architetto Alessandro Mendini e con l’Atelier Mendini a Milano. Dal 2005 la sede principale del suo studio è a Milano. Ha realizzato progetti d’interni per note aziende nel campo del design come Alessi e Swatch, Art & Design Hotel Villa Amistà. Come designer collabora con rinomate aziende fra cui Venini, Fiorucci, Hermes, Swarovski, Fiat, Du Pont e Christian Dior. Dorota Koziara ha esposto i suoi lavori in Polonia e a Milano, Londra, Parigi, New Jork, Tokio, Berlino. La sua installazione 12 Angeli ha vinto il concorso internazionale della scultura “Third Millenium” della Fondazione Moretti.

Harmonia installazione di Dorota Koziara RespirArt 2016

Harmonia, di Dorota Koziara – RespirArt 2016 – foto di Eugenio Del Pero

Luca Prosser Dorota Koziara
foto Eugenio Del Pero

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Harmonia, di Dorota Koziara – RespirArt 2016 – foto di Massimo Piazzi
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Foto Eugenio Del Pero

Thorsten Schütt, Guerriero di pace delle Dolomiti

Thorsten Schutt RESPIRART 2016

L’artista tedesco Thorsten Schütt ha già conquistato il Parco d’Arte RespirArt nel 2012, quando ha creato l’installazione “Valanga di bolle di pensieri”, appoggiando al prato una cascata di sfere di larice. L’immagine della sua opera ha rimbalazato fra mass media internazionali, approdando in mostre fotografiche, anche museali. Schütt, artista di Friedeburg (Germania), per l’edizione 2016 della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt ha creato, vicino al Rifugio Agnello, l’opera “Guerriero di pace delle Dolomiti”, una sentinella capace di tutelare la bellezza del paesaggio dolomitico e le energie positive che qui si sprigionano. Il Guerriero di pace ha uno scudo trasparente creato con il ferro e una lancia che oscilla nel vento. La testa, realizzata con una pietra di Dolomia, sfoggia una criniera eccentrica, creativa. Il suo sguardo severo, che vuole preservare il patrimonio dolomitico, è anche aperto all’immaginazione.

La passione per l’arte nella natura lo ha spinto a realizzare imponenti sculture di pietra davanti al mare o a intagliare sezioni di alberi in mezzo alla natura. Ha esposto le sue sculture in legno, pietra e ferro in mostre internazionali e ha partecipato a simposi di scultura in tutta l’Europa, a New York, in Canada, in Ecuador e nel continente africano.

La sue opere invitano l’uomo a tornare ad occuparsi della terra, nutrendola e difendendola.

1 Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero p
Guerriero di pace delle Dolomiti, di Thorsten Schütt – RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero 6
Guerriero di pace delle Dolomiti, di Thorsten Schütt – RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero

Guerriero di Pace delle Dolomiti di Torsten Schùtt RESPIRART 2016 foto eugenio Del Pero 4

Guerriero di pace delle Dolomiti, di Thorsten Schütt – RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero

Thorsten Schutt a RespirArt 2016

Valanga di pensieri di Thorsten Schutt Respirart foto Eugenio Del Pero
Una valanga di bolle di pensieri, di  Thorsten Schütt – RespirArt 2012 – foto Eugenio Del Pero

 

Luca Prosser, Vedo non vedo

Luca Prosser, artista di Volano (Tn), spicca tra tanti artisti emergenti, per il suo talento sopraffino nel creare opere d’arte e oggetti di design. Celebri le sue poltrone create con i tondini di ferro e cuscini di cemento. Per il Parco d’arte RespirArt, durante l’ottava Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura, ha realizzato l’installazione “Vedo non vedo” in ferro, acciaio inox e acciaio corten.

L’opera si propone di rivelare come solo uno sguardo maturo (raffigurato dall’acciaio corten) possa permettersi di commuoversi. L’occhio lucido di Prosser (la pupilla è di acciaio inox) si riempie di lacrime ogni volta che uno scorcio di queste montagne lo emoziona. Lungo il cammino, fra panorami d’alta quota, un’infinità di incontri possono commuovere, una stella alpina, un capriolo, l’ombra di una nuvola.

Prosser è l’autore del progetto “Dolomia Art” che ha visto 15 artisti installare le loro opere sul sentiero che va dal Rifugio Vajolet al Rifugio Principe. Sono molte apprezzate le sue mostre allestite nella Distilleria Marzadro. Nasce come artista del ferro ma si avvicina ad altri materiali, tra cui il legno, la ceramica, l’acciaio corten, il rame e il bronzo.

Vedo non vedo opera di Luca Prosser RESPIRART 2016

Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero

Luca Prosser RespirArt 2016
Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
Vedo non vedo opera di Luca Prosser RESPIRART 2016 2 Fpro Eugenio Del Pero 3
Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
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Vedo non vedo, di Luca Prosser per RespirArt 2016 – foto Eugenio Del Pero
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Foto predazzoblog

Luca Prosser Maria Concetta Mattei

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Intrecci, opera di Nuova Casa Serena

Fra le opere della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016  ha generato grande stupore l’opera di landart creata da un gruppo affiatato di disabili che attraverso l’arte nella natura comunica forti emozioni. Sono gli ospiti di Nuova Casa Serena, a Cognola di Trento, dell’Anffas Trentino Onlus.

Sotto la guida delle operatrici Maria Rosa Eccel e Germana Cestele hanno realizzato un totem assemblando radici di alberi. L’installazione, posizionata vicino a Baita Caserina, è intitolata “Intrecci”. L’opera rivela un vortice di forme curiose, sorprendenti. Il vortice di una natura che stupisce perché non è mai lineare. Nel suo viaggio di ricerca della luce la creatura lignea offre ospitalità a un nido e ad alcune piantine.

Massimiliano Deflorian, direttore dell’Anffas trentina ha spiegato il significato dell’installazione con queste parole: “Intrecci rappresenta una metafora della vita. Sono legami che si creano, si sviluppano, si radicano nel cuore e nell’esistenza dell’intero Universo”.

Intrecci, RespirArt 2016.JPGrespirart pampeago fiemme 30.7.2016 by predazzoblog-049.jpg5 Intrecci dei ragazzi disabili Nuova Casa Serena Anffas Trentino RESPIRART 2016

Intrecci di Nuova Casa Serrena ANFFAS per RespirArt 2016

Giampaolo Osele, C’era una volta il mare

4 C'era un volta il mare Opera su pietra di Giampaolo Osele RESPIRART 2016 foto Eugenio Del Pero lo_modificato-1
C’era una volta il mare, opera di Giampaolo Osele, RESPIRART 2016 – foto Eugenio Del Pero
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Foto predazoblog
4 C'era un volta il mare, opera su pietra di Giampaolo Osele RESPIRART 2016 foto Eugenio Del Pero pp
“C’era una volta il mare” di Giampaolo Osele, RespirArt 2016, foto Eugenio Del Pero
4 C'era una volta il mare di Giampaolo Osele a RespirArt
Alessandra Bruno e Giampaolo Osele
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Giampaolo Osele e Maria Concetta Mattei, RespirArt 2016 – foto predazzoblog

Giampaolo Osele, artista di Lavarone (Tn), è tornato nel Parco d’arte RespirArt dopo aver lavorato al fianco di Nagasawa nell’edizione 2013, quando ha creato il “Guardiano di emozioni”. Per l’edizione 2016 della Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt ha proposto il tema, a lui caro, della vita degli abissi, tenendo conto che il Latemar è emerso dal mare milioni d’anni fa.

La sua installazione “C’era una volta il mare” è un’incisione su pietra evidenziata con il bolo, una terra raccolta nel vicino Monte Cornon e usata in passato dai pastori per le loro scritte. I fossili di pesci e molluschi fluttuano fra le ammoniti già presenti sulla superficie della lastra di pietra.

Osele, noto architetto e urbanista trentino, nei boschi di Lavarone ha dato vita al parco “Arte all’Aperto” da cui è nato il percorso artistico “Il Respiro degli Alberi”. La sua carriera artistica è decollata nel 2011, quando tre sue opere polimateriche sono state selezionate alla 54a Biennale di Venezia per il Padiglione Italia nella Sala Nervi di Torino. Quindi, ha esposto in prestigiose location a New York, Parigi, Londra, Dubai, Barcellona e in altre città d’arte europee.

Parco d’Arte RespirArt – Pampeago – Val di Fiemme – Trentino – Dolomiti

 

La mutevolezza del Parco d’Arte RespirArt

In Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino, si è svolta l’ottava Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura RespirArt 2016 con cinque nuove installazioni d’arte.

Nel Parco d’arte RespirArt, uno dei più alti al mondo, 16 installazioni d’arte dialogano con i pascoli e le guglie dolomitiche del Latemar. Il percorso ad anello RespirArt si snoda per tre chilometri fra le quote 2.000 e 2.200 a Pampeago, in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino.

Alcune opere d’arte sono visibili anche durante l’inverno dalla pista da sci Agnello dello Ski Center Latemar.

Il parco d’arte, curato da Beatrice Calamari e Marco Nones, in collaborazione con il fotografo Eugenio Del Pero, ogni estate si arricchisce di nuove opere, mentre altre scompaiono sotto la pressione delle abbondanti nevicati. Il parco, in continua mutazione, si ispira ai cambiamenti della natura e invita i visitatori ad accettare la continua trasformazione della vita. Il parco è raggiungibile a piedi da Pampeago o con la seggiovia Agnello (aperta fino 4 settembre 2016).

Le opere sono create da artisti di fama internazionale, fra queste “Il giardino di Danae” realizzato con pietre del luogo dal gotha dell’arte Hidetoshi Nagasawa. Passo dopo passo, è possibile ammirare installazioni di artisti trentini, europei o giunti da terre d’oltre Oceano, come Olga Ziemska e Gordon Dick.

Il Giardino di Danae di Nagasawa foto di Graziano Bosin
Il giardino di Danae, installazione di Hidetoshi Nagasawa – foto Graziano Bosin

Il Giardino di Danae Installazione di Hidetoshi Nagasawa Parco d'arte RespirArt ph Eugenio Del Pero

Il giardino di Danae, installazione di Hidetoshi Nagasawa – foto Eugenio Del Pero

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Mind’s eye, installazione di Olga Ziemska – foto di Mauro Morandini predazzoblog

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Siamo tutti connessi, installazione di Gordon Dick – foto predazzoblog

 

Cinque nuove installazioni d’arte sono state create durante la Manifestazione d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016 che si svolge nel mese di luglio.

L’artista, architetto e designer polacca Dorota Koziara ha realizzato un’installazione intitolata “Harmonia”, con legno e canapa. L’opera raffigura due corpi protesi versi l’alto nell’atto di ricevere l’energia delle Dolomiti che annulla pregiudizi e distanze.

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Harmonia, installazione di Dorota Koziara, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

L’artista tedesco Thorsten Schütt ha issato un “Guerriero di pace delle Dolomiti” di legno di larice che raffigura una sentinella dell’equilibrio del paesaggio dolomitico.

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Guerriero di pace delle Dolomiti, installazione di Thorsten Schütt, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

L’artista trentino Luca Prosser ha creato l’installazione “Vedo non vedo”. L’opera in ferro, acciaio inox e corten, raffigura uno sguardo sulla bellezza naturalistica maturo e, quindi, capace di commuoversi.

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Vedo non vedo, installazione di Luca Prosser, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

L’artista e architetto trentino Giampaolo Osele ha proposto un’opera dedicata al gruppo del Latemar, emerso dal mare milioni d’anni fa. La sua installazione “C’era una volta il mare” rivela incisioni di pesci fossili su una pietra già ricca di ammoniti.

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C’era una volta il mare, installazione di Giampaolo Osele, 2016 – foto di Eugenio Del Pero

Fra gli artisti anche un gruppo affiatato di disabili che attraverso l’arte nella natura comunica forti emozioni. gli ospiti di Nuova Casa Serena dell’Anffas Trentino Onlus. Sotto la guida delle operatrici Maria Rosa Eccel e Germana Cestele i ragazzi hanno creato un intreccio di radici. L’installazione apre lo sguardo su un assemblaggio di forme naturali curiose, sorprendenti, mai lineari.

5 Intrecci dei ragazzi disabili Nuova Casa Serena Anffas Trentino RESPIRART 2016

Le opere sono state inaugurate da Maria Concetta Mattei, la giornalista e conduttrice del Tg2, appassionata di arte nella natura e amica del Parco d’Arte RespirArt.

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Ospiti dell’evento Francesca Marzotto Caotorta, scrittrice e fondatrice della rivista Gardenia e della manifestazione milanese Orticola,  e Silvia Conotter, giornalista e fondatrice del Trentino dei Bambini. Sul palco del Teatro  del Latemar, realizzato da Marco Nones, hanno salutato i presenti i curatori Beatrice Calamari e Marco Nones accanto a una vera e propria colonna portante di RespirArt: Piero De Godenz.

Maria Concetta Mattei Francesca Marzotto Caotorta  Marco Nones RespirArt Day
Francesca Marzotto Caorta, ospite di RespirArt 2016 – foto Mauro Morandini
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Piero De Godenz, resp. Itap Pampeago, Massimiliano Deflorian, dir. Anffas Trenina, Maria Concetta Mattei, con gli artisti, gli ospiti, i curatori di RespirArt – foto predazzoblog

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Maria Concetta Mattei e Marco Nones – RespirArt 2016
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Giampaolo Osele e Maria Concetta Mattei – RespirArt 2016
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Il pubblico è disposto su cubi li larice fra cespugli di rododendri e mirtilli – Foto predazzoblog
Luca Prosser Maria Concetta Mattei
Luca Prosser e Maria Concetta Mattei – foto Mauro Morandini predazzoblog
Luca Prosser Dorota Koziara
Dorota Koziara racconta la sua Harmonia a Maria Concetta Mattei – RespirArt 2016, foto Mauro Morandini predazzolog

Quanto è buona l’arte con il vino. La manifestazione si è conclusa, come da tradizione, con  una degustazione dei prestigiosi vini di Eugenio Rosi, l’enologo trentino (di Volano) “nato sotto un grappolo di marzemino”.

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Eugenio Rosi, enologo e viticoltore di Volano – foto di Eugenio Del Pero

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Foto Mauro Morandini predazzoblog

Luca Prosser Eugenio Rosi

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Foto Mauro Morandini predazzoblog

 

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Il teatro del Latemar, installazione di Marco Nones – foto di Mauro Morandini predazzoblog
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Le caprette del Rifugio Monte Agnello di Pampeago e i fisarmonicisti di RespirArt – foto Mauro Morandini predazzoblog
Thorsten Schutt a RespirArt 2016
Thorsten Schütt, RespirArt 2016 – foto di Eugenio Del Pero

Maria Concetta Mattei presenta l’8a Manifestazione internazionale d’arte contemporanea nella natura RespirArt 2016 in Val di Fiemme

Sarà un RESPIRART DAY 

con MARIA CONCETTA MATTEI

Sabato 30 luglio, la madrina del parco d’arte di Pampeago inaugura cinque nuove installazioni d’arte.

A Pampeago, in Val di Fiemme, fra le quote 2000 e 2200, c’è uno dei più alti parchi d’arte al mondo. Si raggiunge a piedi o con la seggiovia Agnello.

Nel Parco d’Arte RespirArt, durante il mese di luglio 2016, cinque nuove installazioni d’arte si aggiungono alle 11 già presenti. Gli artisti ospiti dell’8a Manifestazione d’arte Contemporanea nella Natura RespirArt 2016 sono: Dorota Koziara (Polonia), Thorsten Schütt (Germania) e i trentini Luca Prosser (Volano) e Giampaolo Osele (Lavarone). Creeranno un’installazione anche un gruppo di disabili dell’Anffas Trentino Onlus ospiti a Nuova Casa Serena (Cognola di Trento).

Le opere sono inaugurate da Maria Concetta Mattei, conduttrice del Tg2 e appassionata d’arte nella natura, sabato 30 luglio, dalle 9.30 alle 12.30, durante la festa itinerante RespirArt Day. Ospiti d’onore dell’evento Francesca Marzotto Caotorta e Silvia Conotter. Francesca Marzotto Caotorta è una nota scrittrice ed esperta di giardini e del paesaggio vegetale spontaneo. È stata ideatrice, fondatrice e direttrice della rivista Gardenia ed è organizzatrice di Orticola, la mostra mercato organizzata a Milano, nei giardini Indro Montanelli. Silvia Conotter è la giornalista fondatrice del sito “Il Trentino dei Bambini”, che ha dato vita a una trasmissione tv e a una guida turistica. Sarà lei a raccontare le emozioni che i bambini vivono fra le installazioni d’arte nella natura del Latemar.

La Manifestazione d’arte RespirArt, che prevede una passeggiata guidata nel parco in compagnia degli artisti per ammirare le nuove installazioni, inizia alle 9.30 davanti al Rifugio Agnello e si conclude con una degustazione dei vini Eugenio Rosi intorno alle 12.00.

INFO RESPIRART: www.respirart.comrespirartgallery@gmail.com (Twitter @respirart1 – FB RespirArt), cell. 335 1001938

INFO LATEMAR PAMPEAGO: www.latemar.it – tel. 0462 813265

 

DOROTA KOZIARA

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L’artista polacca Dorota Koziara è una nota designer, artista, architetto d’interni, art director e curatrice di mostre. Per l’ottava edizione di RespirArt ha creato un’opera struggente intitolata “Harmonia”. L’installazione creata con legno e canapa raffigura due corpi protesi all’ascolto dell’energia che si assorbe al cospetto delle Dolomiti.

Koziara ha collaborato con l’architetto Alessandro Mendini e con l’Atelier Mendini a Milano. Dal 2005 la sede principale del suo studio è a Milano. Ha realizzato progetti d’interni per note aziende nel campo del design come Alessi e Swatch, Art & Design Hotel Villa Amistà. Come designer collabora con rinomate aziende fra cui Venini, Fiorucci, Hermes, Swarovski, Fiat, Du Pont e Christian Dior. Dorota Koziara ha esposto i suoi lavori in Polonia e a Milano, Londra, Parigi, New Jork, Tokio, Berlino. La sua installazione 12 Angeli ha vinto il concorso internazionale della scultura “Third Millenium” della Fondazione Moretti.

 

THORSTEN SCHÜTT

Thorsten Schutt e la sua Valanga di Pensieri per RespirArt Gallery Pampeago

L’artista tedesco Thorsten Schütt ha già conquistato il Parco d’Arte RespirArt nel 2012, quando ha creato l’nstallazione “Valanga di bolle di pensieri”, appoggiando al prato una cascata di sfere di larice. L’immagine della sua opera ha rimbalazato fra mass media internazionali, approdando in mostre fotografiche, anche museali. Schütt, artista di Friedeburg (Germania), per l’edizione 2016 ha creato, vicino al Rifugio Agnello, l’opera “Guerriero di pace delle Dolomiti”, una sentinella capace di tutelare la bellezza del paesaggio dolomitico e le energie positive che qui si sprigionano.

La passione per l’arte nella natura lo ha spinto a realizzare imponenti sculture di pietra davanti al mare o a intagliare sezioni di alberi in mezzo alla natura. Ha esposto le sue sculture in legno, pietra e ferro in mostre internazionali e ha partecipato a simposi di scultura in tutta l’Europa, a New York, in Canada, in Ecuador e nel continente africano.

LUCA PROSSER

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Luca Prosser, artista di Volano (Tn), spicca tra tanti emergenti, per il suo talento sopraffino nel creare opere d’arte e oggetti di design. Celebri le sue poltrone create con i tondini di ferro e cuscini di cemento. Per il Parco d’arte RespirArt ha creato l’installazione monumentale “Vedo non vedo” che pone un importante quesito all’osservatore. L’opera suggerisce uno sguardo sul panorama dolomitico che parte da una visione interiore.

Prosser è l’autore del progetto “Dolomia Art” che ha visto 15 artisti installare le loro opere sul sentiero che va dal Rifugio Vajolet al Rifugio Principe. Sono molte apprezzate le sue mostre allestite nella Distilleria Marzadro. Nasce come artista del ferro ma si avvicina ad altri materiali, tra cui il legno, la ceramica, l’acciaio corten, il rame e il bronzo.

GIAMPAOLO OSELE

Giampaolo Osele - foto di Eugenio Del Pero.JPG

Giampaolo Osele, artista di Lavarone (Tn), torna a RespirArt dopo aver lavorato al fianco di Nagasawa nell’edizione 2013, quando ha creato il “Guardiano di emozioni”. Per l’edizione 2016 propone il tema, a lui caro, della vita degli abissi, tenendo conto che il Latemar è emerso dal mare 20-25 milioni d’anni fa. La sua installazione “C’era una volta il mare” è un’incisione su pietra evidenziata con il bolo, una terra raccolta nel vicino Monte Cornon e usata in passato dai pastori per le loro scritte.

Osele, noto architetto e urbanista trentino, nei boschi di Lavarone ha dato vita al parco “Arte all’Aperto” da cui è nato il percorso artistico “Il Respiro degli Alberi”. La sua carriera artistica è decollata nel 2011, quando tre sue opere polimateriche sono state selezionate alla 54a Biennale di Venezia per il Padiglione Italia nella Sala Nervi di Torino. Quindi, ha esposto in prestigiose location a New York, Parigi, Londra, Dubai, Barcellona e in altre città d’arte europee.

GRUPPO NUOVA CASA SERENA

Fra gli artisti di RespirArt 2016 c’è anche un gruppo affiatato di disabili che attraverso l’arte nella natura comunica forti emozioni. Sono gli ospiti di Nuova Casa Serena, a Cognola di Trento, dell’Anffas Trentino Onlus. Sotto la guida delle operatrici Maria Rosa Eccel e Germana Cestele hanno creato un totem assemblando radici di alberi. L’installazione, posizionata vicino a Baita Ceserina, è intitolata “Intrecci”. Sono intrecci di forme curiose, sorprendenti. È una natura che stupisce perché non è mai lineare.

La Stagione del Teatro del Latemar

Eventi musicali e artistici del Parco d’Arte RespirArt

Giovedì 14 luglio, ore 14.30: Pietro Deiro Duo “Ciak si gira”, speciale colonne sonore

Giovedì 21 luglio, ore 14.30: Carlos Gardel Trio “Musica e voce per il Patrimonio Unesco”

Sabato 30 luglio, ore 9.30: RespirArt Day, festa e inaugurazione delle 6 nuove installazioni d’arte

Giovedì 11 agosto, ore 14.30: Gianluca Campi “Il Campione sull’Alpe”, concerto fisarmonica

Giovedì 25 agosto, ore 14.30: Il meglio del Georg Gershwin Eva Emingerova Quartet, concerto jazz

Giovedì 1 settembre, ore 14.30: YouToo Brass Quintet “L’eco degli ottoni”

I concerti si terranno al Teatro all’aperto del Latemar di fronte a Baita Caserina, alle 14.30. In caso di maltempo verranno recuperati lo stesso giorno alle 15.30 nella taverna dello Sporthotel di Pampeago.

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Dorota Koziara, ospite di RespirArt 2016
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Installazione di Dorota Koziara ANGELI PH Ramak Fazel
Valanga di pensieri di Thorsten Schutt RespirArt Pampeago 2012
Valanga di bolle di pensieri, installazione di Thorsten Schutt RespirArt 2012
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Luca Prosser, artista ospite a RespirArt 2016
Mind eye di Olga Ziemska Parco d'arte RespirArt 2015 foto Eugenio Del Pero Latemar Dolomites
Mind Eye’s, installazione d’arte di Olga Ziemska, RespirArt 2015 PH Eugenio Del Pero
Il Giardino di Danae Installazione di Hidetoshi Nagasawa Parco d'arte RespirArt Val di Fiemme ph Federico Modica
Il Giardino di Danae, installazione d’arte con il porfido trentino creata dal gotha dell’arte Hidetoshi Nagasawa, RespirArt 2013  PH Federico Modica
Ouverture di Aldo Pallaro 2015b ph Federico Modica.jpg
Ouverture, installazione d’arte creata da Aldo Pallaro, RespirArt 2015, PH Federico Modica
Guardiano di emozioni di Giampaolo Osele FOTO Eugenio Del Pero RESPIRART
Guardiano di emozioni, installazione di Giampaolo Osele, RespirArt 2013, ospite di RespirArt 2016  PH Eugenio Del Pero
totem di Sandro Scalet foto Eugenio del Pero
RespirArt Day 2016 davanti all’opera Totem di Sandro Scalet, RespirArt 2014 PH Eugenio Del Pero
Aldo Pallaro e Maria Concetta Mattei RespirArt 2015 PH Eugenio Del Pero
Maria Concetta Mattei e Aldo Pallaro, RespirArt 2015 PH Eugenio Del Pero
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Quanta è buona l’arte con il vino, soprattutto se è quello di Eugenio Rosi

 

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Fish and the City, mostra di Giampaolo Osele a Catania

Fish and the City

Mostra d’Arte di Giampaolo Osele

a cura di Beatrice Calamari

patrocinata da RespirArt Project

Inaugurazione: sabato 12 dicembre 2015,

ore 18.30, Art & Jazz Hotel, via Alfonzetti 84, Catania

Dal 13 dicembre al 28 febbraio, 

ingresso libero, ogni giorno, dalle 11.00 alle 18.00 (escluso Natale).

PESCE LUNA di Giampaolo Osele

Il mondo sommerso sale in superficie e incontra la città. Le luminescenze vive, che abitano gli abissi, emergono, per approdare fra le pareti di un edificio ancorato alla roccia lavica, l’Art & Jazz Hotel di Catania. I pesci “urbanizzati” di Giampaolo Osele sfoggiano vesti polimateriche e diventano quadri.

L’artista li appoggia su tela o su scandole di antichi tetti del Trentino, utilizzando acrilici, fili di rame, liane, sabbia, tartufi, conchiglie, gusci di avocado e ossi di mango. La loro forza risiede nella semplicità di sintesi. Che siano controcorrente o fluttuanti nell’atmosfera, i suoi pesci esprimono il fascino sovrannaturale di chi vince la forza di gravità pur abitando mondi diversi.

Attraverso le 36 opere della collezione “Fish and the City”, in esposizione a Catania da domenica 13 dicembre 2015 a domenica 28 febbraio 2016 (ore 11.00-18.00), l’artista lascia affiorare sulla superficie urbana un mondo sommerso che profuma di mare, di bosco e di umanità. D’altronde l’autore sperimenta diversi piani di verticalità attraverso le sue grandi passioni: le immersioni nel mare e i voli in parapendio. Quando esplora le superfici orizzontali, l’eclettico Osele si scopre anche viticoltore, cercatore di tartufi e velista.

La mostra “idrodinamica” di Osele prende vita negli spazi eleganti dell’Art & Jazz Hotel di Catania,  fra le esposizioni d’arte permanenti dei maestri Marco Nones di Cavalese (Trento) e Dino Cunsolo di Catania, ma anche collezioni fotografiche e murales.

Giampaolo Osele, noto architetto e urbanista trentino, nel 2001, nei boschi di Lavarone, dà vita al parco “Arte all’Aperto” da cui nasce il percorso artistico nel bosco “Il Respiro degli Alberi”.

La sua carriera artistica decolla nel 2011, quando tre sue opere sono selezionate alla 54a Biennale di Venezia per il Padiglione Italia nella Sala Nervi di Torino. Quindi, espone in prestigiose location a New York, Parigi, Londra, Dubai, Barcellona e in altre città d’arte europee. Con il gruppo artistico RespirArt Project crea diverse installazioni utilizzando elementi naturali nel Parco d’Arte RespirArt, in Val di Fiemme, fra le Dolomiti del Trentino, e nella RespirArt Blu Gallery, fra i giardini e le spiagge del resort Le Dune Blu di San Ferdinando (Reggio Calabria).

VERNISSAGE

Sabato 12 dicembre, alle 18.30, inaugurano la mostra “Fish and the City” di Giampaolo Osele, la curatrice Beatrice Calamari e gli artisti Marco Nones e Alessandra Bruno.

Vi aspettiamo!

Art & Jazz Hotel

via Alfonzetti 84 – CATANIA

tel. 095 5860205 – cell. 392 0296321

info@artandjazzhotel.itwww.artandjazzhotel.it

UFFICIO STAMPA: cell. 335 1001938

Giampaolo Osele  artista
Foto di Christian Tasso

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INVITO alla mostra Fish and the City di Giampaolo Osele