BAMBINI FRA ARTE E NATURA

Nel parco RespirArt i bambini si divertono e liberano la fantasia con giochi di legno ispirati alle installazioni d’arte, come il telefono senza fili, il labirinto, la corda che suona e le finestrelle colorate sul Latemar.

Ad attenderli anche il laboratorio di meteorologia lungo il sentiero Meteo.Lab che parte dal Rifugio Agnello. Qui il clima non ha più segreti grazie alle installazioni interattive che si incontrano lungo il sentiero panoramico.

Nel parco RespirArt prendono vita concerti per umani e concerti per le mucche, spettacoli e escursioni teatralizzate che avvicinano i bimbi alla natura anche attraverso la costruzione di capanne primitive. Andate a vederle. Sono dietro l’opera di Olga Ziemeska (la testa).

Gli attori mettono in scena racconti che invitano i bambini a liberarsi dalle paure e a liberare ogni emozione d’amore verso la natura. Ma il Parco RespirArt avvicina anche i bambini agli animali. Appena scesi dalla seggiovia Agnello ci sono le caprette di Piero.

Nel parco si incontrano molte marmotte. Non datele da mangiare merendine. Le mettereste in pericolo.

A RespirArt c’è un gioco che invita ad avvistare le foto degli animali selvatici che popolano RespirArt. Accanto a ogni foto c’è un timbro. Le foto di Nicola Zorzi compongono una mostra open air intitolata “Ritratti animali“. I bimbi prendono la mappa all’ufficio skipass di Pampeago e iniziano la loro caccia al tesoro per scoprire dove sono nascosti i ritratti e i timbri da fare sul libretto per completare la missione.

Vicino all’opera del nativo del Canada Gordon Dick “Siamo tutti connessi” i bambini creano opere di land art con pigne, rametti e sassolini! Qui imparano il concetto della land art di “lasciare andare gesti creativi nella natura”. Le loro opere potrebbero resistere un solo giorno o molto di più.

Chi volesse raggiungere la parte più bassa del parco con il passeggino può affrontare la salita tranquillamente fino allo Chalet Caserina. Ma sconsigliamo di raggiungere la parte più alta (Rifugio Agnello) con il passeggino perché alcuni tratti sono ripidi. Per le famiglie è meglio salire con la seggiovia fino al Rifugio Agnello e poi scendere a piedi fino al parcheggio di Pampeago. Magari con il piccolino in spalla…

I Pic-Nic ad arte del Rifugio Monte Agnello e dello Chalet Caserina sono pensati anche per i bambini. Gustateli selle panchine artistiche che trovate lungo il giro ad anello e nelle vicinanze dei rifugi. Sono segnate sulla mappa del parco che potete ritirare all’ufficio info di Pampeago.

Lo sapete che anche Topolino ha dedicato un fumetto a RespirArt? Eccolo!

RespirArt è una delle aree tematiche del LATEMARIUM, da esplorare tutto quanto.